
30 gennaio 2010
Il caso Ici a Cropani. Per un timbro (Martin) Colosimo potrebbe perdere la cappa

29 gennaio 2010
L'utopia di una rotonda sul ponte Simeri

Un incidente annunciato

28 gennaio 2010
Vero, consulente per Scopelliti
27 gennaio 2010
Bagnato indagato per Poseidone
![]() |
| Lo scarico di un depuratore Da story |
Bagnato: “Indagato non vuol dire condannato"
![]() |
| Domenico Bagnato Da story |
26 gennaio 2010
Per contestare una multa bisogna pagare 40 euro. Cronache dalla finanziaria 2010
25 gennaio 2010
L'Ipsaa in Fieri a Sersale

24 gennaio 2010
Al Pugliese mancano cento operatori socio sanitari. La denuncia della Cgil

Dott. Andrea GUERZONI
Direttore Generale
Dipartimento Regionale alla Salute
Via Buccarelli
CATANZARO
Dott. Giuseppe PERRI
Direttore Generale
Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio
CATANZARO
La Cgil Funzione Pubblica a seguito di assemblea del personale dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio ha raccolto le segnalazioni e le criticità evidenziate e rappresenta al Dipartimento Regionale della Salute e alla Direzione Generale della stessa che non esistono gli elementi per i prossimi mesi per garantire i livelli di assistenza fino ad oggi assicurati.
Si rileva che il sottodimensionamento dell’organico sanitario rispetto ai posti letto che l’Azienda ha previsto nella sua dotazione organica, il ricorso improprio a prestazioni ospedaliere perché l’utenza continua a non avere risposte dal territorio di provenienza, nonché, la mancata sostituzione delle figure professionali infermieristiche e di operatori socio sanitari temporaneamente assenti per gravidanza e/o gravi patologie, non consentono in alcuni reparti di garantire l’assistenza per i posti letto previsti.
Accanto all’adempimento imposto dal Piano di Rientro, circa la copertura del turn-over, si aggiunge la mancata riqualificazione professionale dei 18 ausiliari che pur avendo conseguito il titolo di OSS, viene impropriamente utilizzato, senza il relativo inquadramento economico.
Nonostante il personale si prodighi in turni massacranti, tutto ciò si riflette in maniera indiscutibile sia sull’assistenza che sulla qualità dell’offerta. Al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza e nel contempo di tutelare i dipendenti per gli eventuali rischi connessi allo stress psico-fisico derivante da tale situazione, si chiede un urgente intervento volto ad integrare il personale infermieristico mancante.
Si chiarisce che nell’immediato mancano 8 unità infermieristiche nell’unità operativa di ortopedia e traumatologia e 40 nel resto del presidio mentre sono complessivamente 100 gli Operatori socio sanitari che mancano nell’ospedale.
Si comunica che il personale dipendente ha sin da ora proclamato lo stato di agitazione ed è disposto ad intraprendere ulteriori forme di lotte, allo scopo di garantire alla cittadinanza un servizio di qualità e di assoluta sicurezza.
Si resta in attesa di urgente riscontro
Vincenzo Lacroce - Segretario Aziendale Azienda Pugliese Ciaccio
Marisa Palasciano - Segretaria Comparto Sanità Fp CGIL provinciale
Tonino Meliti - Segretario Generale Fp CGIL provinciale
23 gennaio 2010
La Capitaneria di Porto manda all'aria la movida selliese. Multato anche il capo dei vigili

22 gennaio 2010
Casabona, qui Milano. Grazie ....all'inceneritore

Solidarietà unanime all'Amministrazione di Sellia
21 gennaio 2010
La comunic@zione secondo Kierkegaard
20 gennaio 2010
Smaltire gli ingombranti, un privilegio per pochi ...sciocchi

Art. 21: Vigilanza e controllo
La vigilanza e il controllo dei servizi gestiti dall’Impresa appaltante appartengono alla Polizia Municipale. Alla Polizia Municipale spetta, in modo particolare, di effettuare la sorveglianza accurata affinché siano rigorosamente osservata tutte le disposizioni che regolano il Servizio della nettezza urbana. Tutte le mancanze agli obblighi del presente capitolato oltre alle sanzioni prescritte da leggi e regolamenti speciali, saranno accertate dagli Agenti Municipali mediante verbali dei quali sarà data comunicazione all’appaltatore. Questi entro due giorni dalla data di notifica, dovrà produrre le eventuali deduzioni. Trascorsi i due giorni sopraindicati si intenderà riconosciuta la mancanza e saranno applicate, dal Responsabile del Servizio, le penalità indicate nell’art. 28, delle quali sarà data comunicazione scritta all’appaltatore da parte della Polizia Municipale. In occasione del lavaggio dei cassonetti, l'appaltatore è tenuto ad informare con anticipo via fax la polizia Municipale indicando data, orario e punto d'inizio delle operazioni.
Art. 25: Penalità
DESCRIZIONE INADEMPIENZE SANZIONI (NOTE)
- Personale in servizio privo di divisa regolamentare e indumenti di sicurezza secondo il d.lgs.81/08: €. 15,00 (1)
- Personale in servizio privo della targhetta di riconoscimento: €. 5,00 (1)
- Mezzi privi del logo della “Ditta” : €. 25,00 (2)
- Mancata manutenzione, pulizia o riverniciatura dei mezzi a seguito di richiesta del Comune: €. 100,00 (3)
- Mancata documentazione di pesatura dei rifiuti contestualmente alle operazioni di raccolta: €. 150,00 (2)
- Mancata effettuazione di un servizio a cadenza giornaliera: €. 500,00 (4)
- Mancata pulizia dei luoghi di raccolta dei rifiuti: €. 1.500,00 (6)
- Mancata rimozione discariche abusive: €. 500,00 (5)
- Mancata svuotatura dei Cassonetti: € 500,00 (6)
- Mancato lavaggio cassonetti: €. 1.000,00 (7)
- Immissione di rifiuti nel circuito di raccolta del Comune provenienti da circuiti di altri Comuni: € 5.000,00 (8)
(1) - per addetto e per giorno
(2) - per mezzo e per giorno
(3) - per ogni mezzo sanzionato
(4) - per giorno di ritardo
(5) - per giorno di ritardo dopo il primo successivo a quello di richiesta del “Comune”
(6) - per giorno
(7) - mensile
(8) - per sanzione
Per l’eventuale mancato rispetto di qualsiasi altra norma contrattuale che non sia espressamente prevista nella tabella sopra riportata o nel Regolamento Comunale, si applicherà una penale di € 200,00. Il Comune procede al recupero delle penalità, mediante ritenuta diretta sul canone del mese nel quale è assunto il provvedimento definitivo. è ammessa, su motivata richiesta della Ditta, la totale o parziale disapplicazione della penale, quando si riconosca che il ritardo non è imputabile alla Ditta, oppure quando si riconosca che la penale è manifestamente sproporzionata, rispetto all’interesse dell’Amministrazione Comunale.
19 gennaio 2010
Qui Banche. Prestiti con riserva di ...truffare

Vignetta a cura del blogger
18 gennaio 2010
Un pirata della strada uccide una donna sulla statale 106






