“Era una bella ragazza. Se c’ero io li facevo salvare.”
Giuseppe Perri, capo della cosca “Lanzino - Ruà” operante in Acri e zone
limitrofe con il grado di “sgarrista” (secondo la testimonianza del
collaboratore di giustizia, Mattia Pulicanò) ne è sicuro. Lo confida al nipote,
Luigi Belsito.