Quando ho letto il titolo dell’album “The Consequences of the Moon” mi sono balzate subito agli occhi le parole “Guido” e “Pantarei”. Per più di un attimo ho pensato che fosse la descrizione: guido mentre tutto passa. È stato un istinto durato il tempo di focalizzare su Danilo e Leon e anche qui ho avuto qualche perplessità: Leone, il mio Dio giudice. Poi ho rifocalizzato sull’immagine della luna. E mi sono illuminato.
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19 maggio 2020
Guido e Pantarei, The Consequences of the Moon
2 settembre 2016
Acri, "l'acqua Santis" del sindaco Tenuta
Gli operai della So.Ri.Cal scavano nel terreno del sindaco Tenuta
per trovare la condotta idrica comunale (novembre 2014)
(2.9.2016) “L’acqua Santis” del sindaco
Tenuta
di Acrinrete ed Emilio
Grimaldi
Egregio signor sindaco,
le mezze
verità hanno un pregio e un difetto. Il pregio è che se propinate
senza soluzione di continuità riescono a convincere anche i più indecisi,
spesso distratti o in altre faccende affaccendati. Il difetto, purtroppo, è che
l’interlocutore, se abilmente attento, rinsalda ancora di più i dubbi.
5 agosto 2016
Emergenza idrica ad Acri. Che fine ha fatto il tubo della SoRiCal sotto la villa del sindaco?
A destra la villa del sindaco Nicola Tenuta in via Niccolò Copernico. A sinistra la montagna di terra estratta dagli operai della SoRiCal per risalire alla condotta idrica comunale
Estate e acqua, un binomio difficile da condividere nelle
zone costiere, figuriamoci in Sila! Ad Acri, cittadina della provincia di
Cosenza, l’Amministrazione comunale sta cercando di ovviare alle criticità. La Polizia
municipale, avverte il suo portavoce, minaccia di effettuare controlli “tesi ad
individuare eventuali allacci abusivi ed utilizzi impropri”. Sotto la lente d’ingrandimento
dei vigili, governati dal sindaco Nicola Tenuta, vi sarebbe “l’utilizzo
illegittimo dell’acqua bene comune.”
Al tal proposito, che fine ha fatto il tubo della SoRiCal
posizionato proprio sotto la villa del primo cittadino in via Niccolò
Copernico?
19 luglio 2016
"Operazione Capalbo"
Dopo l’uscita di scena di Salvatore Ferraro, il giornalista senza portafoglio del Comune di Acri, è tornata a sedere sul banco dell’Amministrazione Maria Paola Capalbo. Il sindaco, Nicola Tenuta, quale stratega di una città in perenne conflitto con se
stessa, le sue idee e i suoi progetti, ha inteso da un lato: scongiurare che gli
scricchiolii di vetro mandassero completamente in frantumi la sua maggioranza; dall’altra:
riaprire quelle ferite che gli consentono di tenere ancora vivo il fuoco
incrociato dei suoi amici e dei suoi nemici. Nelle more di una democrazia in
agitazione ha un nome ben preciso questa operazione: strategia della tensione,
e della confusione.
13 maggio 2016
Il viaggio della penna di Bruzio verso la Rai
Un frame de La penna di Bruzio
Roma, via Tiburtina. Libreria Feltrinelli. Fine 2013. La sala
è stracolma di gente. Non c’eravamo solo noi, Mattia e io. Tanti altri volevano
incontrare il maestro. Claudicante, con la faccia rugosa ma ferma sul tempo di
due secoli, Andrea Camilleri, si
avvicina ad un tavolo predisposto per lui. Parla del suo libro. Delle sue
memorie siciliane speculari di una cultura millenaria e crocevia tra Occidente e
Oriente.
10 marzo 2016
Acri, la giungla di via Niccolò Copernico
Via Niccolò Copernico ad Acri. La strada dove risiede la villa del sindaco Nicola Tenuta, costruita sul terreno vendutogli dal barone Stanislao De Santis, uno dei suoi avvocati preferiti
Via Niccolò Copernico.
Non ce ne voglia il grande Copernico, ma qui, ad Acri, a far da padrone è la
giungla, non il sole. Certo, il sindaco
Nicola Tenuta, vuole illuminare la via che porta alla sua futura residenza da pensionato di lusso, ma qui è comunque il branco a comandare. Vige
la legge del più forte. Tanto che la strada - un viottolo più che una strada - è
ridotta al lumicino. Chi ha potuto, l’ha ristretta per allargare il suo recinto
a discapito dei vicini.
2 marzo 2016
Dall'"Addio al cassonetto" all'addio all'E-log
Dall’Addio al Cassonetto – lo slogan
della campagna di sensibilizzazione della raccolta differenziata del rifiuti -
all’addio all’E-Log il passo è breve. Solo un mese e mezzo a Castrovillari. Farà da effetto domino?
3 febbraio 2016
Acri, tra cani e cinghiali
Non tutti sanno che i cani randagi che stanno molestando la sicurezza dei cittadini di Acri li mantengono in vita i “cinghiali” di Cosenza. Ci perdonino
il francesismo - dopo che Umberto De
Rose qualificò così la Famiglia brutia - il neosottosegretario allo Sviluppo economico,
Antonio Gentile, e il figlio, Andrea - da poco scagionato da ogni
accusa per le consulenze da 1 milione di euro dell’Azienda sanitaria
di Cosenza perché, secondo il dietrofont della Procura, si è trattato di preferenze mosse da “vincoli
di natura professionale e amicale” e non di truffa. Ma è così. L’Asp cosentina non ha tempo per
catturare i cani randagi, quanto meno di quelli di Acri. E il Comune,
disperato per la fiducia tradita, non ha rinnovato la convenzione con il canile
per tenerli buoni e vaccinarli.
12 gennaio 2016
Acri, stasera si recita a soggetto
Franco Gencarelli
difende i genitori e le sorelle di Luigi Toscano morto sul lavoro durante
l’opera di ampliamento del campo sportivo Castrovillari. La Corte d’Appello condanna il Comune e la
ditta edile, Angelo Luigi Milordo, attuale
consigliere di maggioranza, a risarcire i
parenti. Gencarelli, già assessore, lascia l’incarico. È incompatibile, non può
difendere un cittadino in una causa contro il Comune di cui è assessore. L’Ente
si affida al suo compagno di studio legale, Maurizio Feraudo, che si muove sul terreno minato del sospetto. Le firme
dei mandati non sarebbero autentiche. E avvia la procedura di querela per falso
nei confronti del collega. Il Pd ribadisce l’incompatibilità dell’assessore. Gencarelli
risponde che è compatibile. E la Giunta spiega: “La querela di falso
incidentale è tesa a verificare l’efficacia o meno dell’atto dei ricorrenti.
Nessuna, querela, dunque, o sfiducia da parte della Giunta nei confronti di
Gencarelli che gode della stima e della fiducia sia del sindaco che del resto
dell’esecutivo.”
10 gennaio 2016
Chiedo scusa al Comune di Acri
Chiedo venia all’Amministrazione di Acri per aver scritto
delle cose denigratorie nei suoi riguardi, nella persona del sindaco e di
tutta la Giunta. Sono mortificato per aver leso l’immagine sacrosanta di un
Ente che si fa in quattro per i cittadini, acresi e non. Ecco, ora vi spiego
cosa in realtà avrei dovuto scrivere.
8 gennaio 2016
La dialettica della Penna di Bruzio
Un frame del film documentario La penna di Bruzio
C’è una radice paduliana che accomuna tutta la città di
Acri. Qualcosa che trae origine dalla vita, dalle opere, dalla penna di Vincenzo Padula. E’ quella propensione
all’eccellenza, nei rapporti umani, nell’arte, nella letteratura, nella
democrazia. Ma in egual misura è presente anche l’inclinazione alla mediocrità,
all’arroganza, alla barbarie. Non sono due lati della stessa medaglia, ma due
maschere che convivono e lottano per vincere la libertà, la bellezza, l’autenticità.
29 dicembre 2015
Acri, un'"Aministrazione" a prova di palo in fronte
“Il prossimo dovrà essere l’anno della svolta, per il Comune
e per la città intera“, così il sindaco di Acri, Nicola Tenuta, ai suoi cittadini
in occasione delle feste natalizie. Ed i risultati si sono visti subito. Una svolta
“epocale” rispetto al passato.
28 dicembre 2015
Il presepe Guglielmo (di Acri)
Il presepe ha sempre suscitato, fin dalla prima rappresentazione
di San Francesco d’Assisi, emozioni che trascendono dalla fede nel Bambinello venuto
al mondo per salvare gli uomini. Esula dalla religione. Trova ristoro nell’umanità
autentica di chi vuole sentire quei profumi, provare quel freddo, ammirare quella
povertà materiale e nello stesso tempo quella ricchezza spirituale dei
principali rappresentanti della religione cristiana in una dimensione umana,
solamente umana. È così paradossale, il presepe, che punta l’indice anche su
quali devono essere i crismi di un cristianesimo vero. Più sono poveri i suoi
rappresentanti, più sono veri. Più sono ricchi, più sono ipocriti. Il presepe,
esattamente, trova conforto nella sensibilità artistica e nostalgica verso un
mondo ormai perduto. Quasi ingombrante al giorno d’oggi, ubriaco di consumismo
e di social network.
24 dicembre 2015
Acri, l'Amministrazione del sospetto
Palazzo Gencarelli, sede del Comune di Acri
Il Comune di Acri querela di falso il suo assessore ai
Servizi Sociali, Franco Gencarelli.
È la mossa a sorpresa dell’Ente, difeso dall’avvocato Maurizio Feraudo (ex collega di Gencarelli) per sottrarsi alla
condanna della Corte d’Appello di Catanzaro di risarcire circa mezzo milione di
euro agli eredi Toscano.
2 dicembre 2015
Acri, la mazzetta di via Aldo Moro
Nicola Tenuta, sindaco di Acri
Avviso agli acresi. Quando passate da via Aldo Moro,
soprattutto di sera quando è illuminata, ricordatevi che vi tocca pagare la
mazzetta. Se non lo fate, tranquilli, vi arriva comodamente a casa insieme alle bollette. Cinquantuno euro, cadauno. Minori compresi.
2 novembre 2015
La penna di Bruzio
Andrea Camilleri,
Carlo Verdone e Riccardo Iacona. Cosa, anzi chi, riesce a tenere insieme questi tre
grandi della letteratura, del cinema e del giornalismo italiano? Vincenzo Padula, prete e scrittore di
Acri, vissuto a cavallo dell’Unità d’Italia. Tre grandi, e molti altri, si
alternano in un documentario esclusivo sulla sua vita, “La penna di Bruzio”, che
sarà proiettato in prima assoluta il prossimo 6 novembre alle ore 17 a Palazzo
Falcone San Severino di Acri nell’ambito dell’VIII edizione del Premio Padula.
13 luglio 2015
“Barbara e Rosellina Indrieiri le avrei salvate”. Lo “sgarrista” Giuseppe Perri a proposito della strage di San Lorenzo del Vallo
“Era una bella ragazza. Se c’ero io li facevo salvare.”
Giuseppe Perri, capo della cosca “Lanzino - Ruà” operante in Acri e zone
limitrofe con il grado di “sgarrista” (secondo la testimonianza del
collaboratore di giustizia, Mattia Pulicanò) ne è sicuro. Lo confida al nipote,
Luigi Belsito.
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13 luglio
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5 luglio 2015
Acri, quelle tragedie sfiorate...
Via Salvatore Scervini ad Acri.
Dove il rischio incidenti è molto elevato perché la luminosità dei lampioni è oscurata dalle fronde degli alberi.
Non sono bastate le diverse segnalazioni al Comune e una
denuncia alla Procura della Repubblica per potare gli alberi di via Salvatore
Scevrini ad Acri e renderla più luminosa. Le fronde coprono letteralmente tutto
il raggio dei lampioni oscurandoli. Ne consegue un grado di sicurezza della
viabilità, per auto e pedoni, ridotto, per così dire, al lumicino. E dalle tragedie
sfiorate. Fino a quando?
2 luglio 2015
Il tocco del blu
La Venus
Blue di Klein (1960)
Quando il sole sorge. Quando il
sole tramonta. Quando le stelle firmano l’universo. Quando la luna vuota e la luna piena riflettono la solitudine. Quando gli occhi di un bambino si aprono al mondo.
Quando pensi. Quando soffri. Quando sei felice. Quando il mondo non ti basta. Ecco,
allora è il momento del blu. Il colore dell’assoluto. Il riflesso di qualcosa
che non si vede. O meglio, che si vede come blu. L’orizzonte dell’infinito. Il colore
del nulla rivelato nel cielo del giorno e nel cielo della notte. Nella
luce. Nell’assenza dell’essere. Nella pace del tempo. Nella geometria della
gioia. Nell'esistenza immortale.
9 maggio 2015
Capannori, il sogno proibito di Nicola Tenuta
Non tutti sanno che la raccolta differenziata ad Acri è un’idea
partorita nientepocodimenoche da Capannori,
il Comune in provincia di Lucca famoso in tutto il mondo per il rispetto dell’ambiente,
la cultura dei rifiuti come risorsa e la sensibilità sociale verso il dramma
della spazzatura che attanaglia i peggio amministrati paesi italiani. Sì, da
Capannori.
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