All’azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia
è da un po’ di tempo che l’acqua è “trasparente”. Sul sito on line è possibile consultare
“i rapporti analitici dei campionamenti d’acqua potabile erogata alla
popolazione della Provincia di Vibo Valentia”. L’avviso già dà un indicatore: “acqua
potabile”, dà per scontato che lo sia. Ad ogni modo è l’impegno che bisogna
premiare. Lodevole. Un obiettivo raggiunto grazie alle Istituzioni e alle
richieste dei cittadini, Dalla Prefettura ai Comuni, dalle associazioni all’Arpacal
(agenzia regionale di protezione ambientale). Che si sono subito attivati dopo
il giallo del benzene nell’invaso dell’Alaco. Benzene sì, anzi no. Solo “Composti
aromatici alogenati derivati da benzene espressi come benzene”, si precipitò a
rettificare l’Agenzia regionale. Una correzione più che una rettifica. L’acqua
è solo corretta al benzene. Niente di più. Adesso, invece, l’acqua è trasparente.
Come non mai. E anche l’Arpacal e gli altri laboratori chimici lo sono. Andiamo
con ordine.
