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14 agosto 2023

Io amerò, tu amerai, noi “Amareno”. Il romanzo storico di Massimo Grimaldi parte da Belcastro e raggiunge le cime del Nord Europa

 


A Belcastro, terra di confine tra il mare e la montagna, tra manovalanza e modernità, tra filosofi, poeti e patrioti e uomini d’onore, vivono delle storie che accarezzano il cuore e illuminano la speranza di un mondo migliore. Una di queste è Amareno di Massimo Grimaldi.

9 luglio 2015

Don Luca a Belcastro e il nuovo scacchiere diocesano di mons. Graziani

Don Luca Belcastro. Immagine del suo profilo Facebook

"Don Luca Belcastro è il nuovo parroco di Belcastro". La nomina ufficiale, da parte dell’arcivescovo della Diocesi di Crotone Santa Severina, mons. Domenico Graziani, ancora non c’è, ma, secondo i rumors della Curia, non ci sono dubbi. Il presule sarebbe pronto ad incardinarlo nella sede al momento occupata da don Franco Lorenzo e che negli ultimi anni ha sofferto il dramma della pedofilia di cui si sarebbe macchiato don Roberto Mastro, attualmente sotto processo al Tribunale di Catanzaro, nei confronti di decine e decine di ragazzini della piccola comunità presilana.

25 aprile 2015

Belcastro. Finisce l’era dei sindaci medici

Severino Ciaccio

Le dimissioni di cinque consiglieri registrate ieri mattina, tre di maggioranza e due di minoranza, hanno avviato l’iter dello scioglimento del Consiglio comunale eletto nel 2012. A sentire Arianna Riccelli e Maurizio Pace, componenti dell’opposizione, “non si respirava più quel clima sano per amministrare il paese”. E’ “un gesto che – sperano – possa dare una scossa a tutta la politica belcastrese”. Con Severino Ciaccio, il sindaco più eletto nella storia repubblicana della città di Belcastro, finisce anche l’era dei medici che hanno governato l’Ente negli ultimi 30 anni.

16 marzo 2015

Il sindaco di Belcastro sospende i lavori dell'antenna Wind


Il sindaco di Belcastro, Severino Ciaccio, nel corso della mattinata di oggi ha sospeso i lavori di costruzione dell’antenna Wind in località Timpe. E ha inviato la pratica alla Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria per l’acquisizione di un parere.

21 febbraio 2015

Le Timpe della Wind


Il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Belcastro ha rilasciato alla Wind il permesso di costruire un impianto di telefonia mobile in località Timpe. Che si tratti di un’ “antenna” vera e propria, e non di un semplice apparecchio telefonico, è dato dalle proprietà del file pubblicato sull’albo pretorio dell’Ente, per l’occorrenza funzionante, che l’autore del testo ha così nominato: "Wind antenna", perché fosse immediatamente riconoscibile per sé e per gli altri.

2 febbraio 2015

Gli avvocati del diavolo


Don Roberto Mastro, ex parroco di Belcastro, è stato rinviato a giudizio per pedofilia. Avrebbe abusato di quindici ragazzini, tutti minori di quattordici anni, negli anni 2008-2010. La decisione è stata assunta questo pomeriggio dal giudice per l’udienza preliminare, Ilaria Tarantino. La prima udienza del processo si svolgerà il prossimo 10 aprile.

15 dicembre 2014

La Chiesa di Crotone dovrà risarcire le vittime di Belcastro

La vecchia pagina del sito della diocesi di Crotone Santa Severina dedicata all'ufficio legale che indica come avvocato Aldo Truncè. Lo stesso che difende don Roberto Mastro. Non sarà sfuggito al giudice il fatto che non si può contemporaneamente stare con un piede in due staffe.


Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, Ilaria Tarantino, durante l’udienza di questa mattina, ha rigettato la richiesta di costituzione di parte civile della Curia di Crotone-Santa Severina e contestualmente ha riconosciuta la Chiesa quale responsabile oggettiva del processo a carico di don Roberto Mastro per aver abusato di quindici ragazzini quando era parroco di Belcastro. In altre parole, non poteva non sapere della Pastorale che stava svolgendo un suo sacerdote all’interno del territorio di competenza. Nel contempo ha accettato la richiesta analoga del Comune e delle famiglie delle vittime.

29 settembre 2014

Il Castellaccio di Belcastro è salvo! L'antenna Wind non si fa più

Il Castellaccio è salvo!

L’antenna della Wind non si fa più. Lo ha assicurato il sindaco, Severino Ciaccio, a margine di un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza venerdì scorso. Un civico consesso acceso, in cui il primo cittadino ha provato a spiegare un iter complesso, questo che ha portato la compagnia telefonica a presentare il progetto di istallazione di un ripetitore in una zona vincolata, sia dal punto di vista storico che monumentale, a due passi dal Castellaccio, risalente al VI secolo d. C. “Non si può costruire nulla, lì.” ha tuonato ed ha ammesso il sindaco. Eppure, qualcosa è sfuggito di mano agli uffici competenti. Forse il piano regolatore, all’uopo governato alla bisogna.

25 settembre 2014

Belcastrowind, tra Castelli e Castellacci

Il Castellaccio di Belcastro, secondo il piano regolatore vigente

“Verde attrezzato e parchi.” È la denominazione della zona ricadente intorno al Castellaccio di Belcastro - risalente all’epoca dell'imperatore Giustiniano (482-565), se non addirittura antecedente - dove la Wind ha individuato il sito per installare un ripetitore di telefonia mobile. La medesima classificazione del Castello dei conti d’Aquino, per intenderci. E dove è pressoché impossibile, quanto stravagante, costruire. Salvo “piccole strutture connesse con la destinazione di zona.” E un traliccio di certo non lo è. A voler essere più precisi il Piano regolatore comunale inserisce delle norme particolari: “Per gli interventi si prescrive il rispetto al carattere dei luoghi e ai valori storico–ambientali. In particolare, occorrerà per le piccole strutture ammesse utilizzare materiali e forme della tradizione costruttiva locale, affinché si armonizzino con il contesto; gli interventi è opportuno che siano anticipati da opere di restauro ambientale e di ingegneria naturalista.”

19 settembre 2014

Belcastro. Santa Wind, chiama per noi!

Fotomontaggio a cura del blogger

Nel marzo 1974 l’allora parroco di Belcastro, mons. Andrea Stanizzi, fece innalzare la statua di San Tommaso d’Aquino davanti al Castello sia perché i belcastresi potessero rivolgersi al loro Patrono in qualsiasi momento della giornata, e da qualsiasi punto del paese, e sia perché il Santo trovasse il tempo, nonostante i suoi impegni  di Sommo dottore della Chiesa, di benedire la comunità che lo accolse in vita. Oggigiorno non è più così. Oggi c’è la Wind. C’è la telefonia mobile ad allungare e ad amplificare, con chiamate scontatissime, la vita dei belcastresi, petronesi, andalesi, cervesi e marcedusani. Più di San Tommaso. L’etere a portata di click.

10 settembre 2014

La "dolce attesa" di mons. Graziani a Belcastro



E' da quattro anni che l'aspettano i cittadini di Belcastro, un paese del catanzarese. Per dare una qualche spiegazione, per chiedere scusa o anche solo per affrontare una comunità arrabbiata e offesa. L'occasione, di riconciliazione con il proprio vescovo, la dà il trentesimo anniversario di sacerdozio del nuovo parroco, don Franco Lorenzo, che ha sostituito don Roberto Mastro, imputato presso il Tribunale di Catanzaro per aver abuso di 15 ragazzini, tutti minori di 14 anni, durante il biennio: 2008 - 2010.

15 aprile 2014

Lo strano caso del dottor Jekyll e di mons. Graziani

Una pagina del vecchio sito della diocesi di Crotone-Santa Severina. Sul nuovo non c'è traccia né di don Roberto Mastro e né dell'avvocato Aldo Truncè. 

Nei suoi appartamenti è padrone. Nella sua città, Crotone, è vescovo. Per tutti, invece, è don Mimì. Mons. Domenico Graziani, presule della diocesi di Crotone-Santa Severina. Sorride. Benedice. E soprattutto guida le sue pecorelle come un vero pastore. Da qualche tempo, però, una preoccupazione lo affligge. E si sente come Gesù in Croce. Perseguitato dai fedeli. Inviso dai suoi sacerdoti. Don Roberto Mastro è colpevole o innocente? Da qualche tempo il dubbio gli fa sanguinare il cuore e disorientare la mente. Almeno da quattro anni a questa parte, quando i carabinieri, la sera del 10 dicembre 2010, lo invitano a scappare dalla parrocchia di Belcastro. E lui, in tutta fretta, a contattare una sede per ospitarlo. Lontano dalla Calabria. Lontano dai presunti delitti. È da quel giorno che fa di tutto per recuperare la pecorella smarrita. Il Vangelo gli suggerisce la parabola di quando Gesù caccia i mercanti del tempio. Ma a lui la figura del pastore è sempre piaciuta. Sempre e comunque. Nel bene e nel male. Ed eccolo chiamare il suo avvocato di fiducia, Aldo Truncè, per difenderlo e toglierlo da questa impasse. Le famiglie belcastresi tengono duro. Non se l’aspettava. E lui, diritto per la sua strada. 

2 aprile 2014

Don Roberto Mastro "a giudizio"

don Roberto Mastro nella casa canonica di Belcastro

Il fantasma di un prete, don Roberto Mastro. L’ombra di un vescovo, mons. Domenico Graziani. Probabilmente saranno loro i grandi assenti all’udienza preliminare nei confronti del sacerdote della diocesi di Crotone Santa Severina accusato dalla Procura di Catanzaro di aver abusato di diciassette ragazzini di Belcastro, tutti minori di 14 anni. Il primo, trincerato in una località segreta della Capitale fin da quando cominciò a diffondersi la notitia criminis. Il secondo, chiuso nel silenzio dei suoi uffici, enormemente imbarazzato a pronunciare qualche parola in merito fin da prima della notitia. Un silenzio da Ponzio Pilato più che un ritiro da eremita. 

8 dicembre 2013

Il "gioco" di don Roberto. Intervista esclusiva a Giovanni Lopez, perito del Tribunale

Belcastro, la Chiesa della Madonna della Pietà. A lato la canonica

“Se c’è una risposta della giustizia, veloce, congrua e che non espone i ragazzi allo stress dell’iter giudiziari; se la comunità stigmatizza questi episodi; se i media non li divulgano in maniera sensazionalistica e scandalistica; allora, si creano una serie di fattori di protezione esterna che aiuta molto i ragazzi a superare l’impatto con questo tipo di eventi.” A parlare è Giovanni Lopez, il perito incaricato dal Tribunale di condurre le interviste dei 17 ragazzini, presunte vittime di abusi sessuali da parte di don Roberto Mastro, ex parroco di Belcastro, in provincia di Catanzaro. Che annota: “L’aspetto che colpiva di più era costatare che non ci si trovava davanti ad un caso di vittimizzazione coercitiva, dove un adulto aveva in qualche modo costretto dei minori a subire con violenza e contro la loro volontà degli atti sessuali, ma era una situazione in cui la tipica curiosità ed ingenuità  preadolescenziale, il desiderio di gioco, la possibilità di trarre dei vantaggi secondari nel rapporto con l’abusante, spingeva i ragazzi stessi ad avvicinarsi alla situazione di abuso.” Un incidente probatorio con pochi precedenti nella storia giudiziaria italiana, che ha costretto gli organi inquirenti a prendere molte precauzioni per garantire la correttezza della loro testimonianza.

7 agosto 2013

"Alla morte del padre..."


Scenetta liberamente tratta da una pagina del libro: "BELCASTRO nelle memorie di Rodolfo Piterà" di Emilio Grimaldi. Città del Sole, edizioni.
Interpretata da Pino Cristofaro e Franco Gentile (attori), Vincenzo Rubino (lettore), Pino Fazio e Daniele (musicisti) durante la presentazione del volume in località Ruggero di Sellia Marina il 6 agosto 2013 organizzata dall'associazione "Insieme per Ruggero" . 

24 aprile 2013

Belcastro nelle memorie di Rodolfo Piterà

La copertina delle memorie di Rodolfo Piterà 


Con il pennello in mano o davanti alla macchina da scrivere. La camicia e la cravatta, ombreggiate dal fumo delle sigarette, gli davano qualcosa di solenne. Erano le due forme d’arte che lo elevavano dalle faccende quotidiane (ne coltivava anche un’altra, la musica). L’una fatta di colori e linee, l’altra di parole e suoni. Immerso sulla tela o sul foglio bianco non perdeva mai il senso del tempo, scandito dai colpi di una tosse perenne. Un’immagine che dall’età di sei anni mi è rimasta impressa fino al suo ultimo respiro. Era il giorno di ferragosto del 1986.

3 novembre 2012

La parabola della provinciale per Belcastro

Un tratto della strada provinciale numero 5, dalla statale 106 per Belcastro e Petronà

Otto anni di dissesti. E otto anni di lavori. Fin dal 2004. La strada provinciale per Belcastro e Petronà è un monumento alla precarietà e all'insicurezza. Insuperabile.  

13 agosto 2012

Belcastro - Petronà, la strada del vento


È arrivato Sgromo a Belcastro. La ditta che costruisce strade e impianti eolici in tutta la Calabria. La società del gruppo collegato alla famiglia del senatore Vincenzo Speziali. Il 24 luglio scorso la Provincia di Catanzaro gli ha consegnato i lavori della provinciale numero 5 che porta a Petronà. Cinquecento metri di viadotti, obbrobri e sprechi. Fin dal 1999. La strada a cavallo tra due millenni e due presidenti, Michele Traversa e Wanda Ferro.

9 aprile 2012

Divide et impera Crotone e Catanzaro, Tacina


Divide le province di Crotone e Catanzaro. Ma li unisce anche. Indifferibilmente. È il fiume Tacina. Che si estende per 58 chilometri dall’Altopiano della Sila Piccola fino a sfociare nel golfo di Squillace. Inserito nella mappa dei Sic (siti di interesse comunitario) vomita di tutto. Bottiglie di plastica. Scaldabagni. Pneumatici. Tutto ciò che raccoglie lungo il cammino.

3 febbraio 2012

Il mistero su don Roberto Mastro

don Roberto Mastro

La Chiesa fa quadrato intorno a don Roberto Mastro, ex parroco di Belcastro. E cresce il mistero sulla sua storia. A difenderlo nell’inchiesta aperta dalla Procura di Catanzaro è il responsabile dell’ufficio legale della diocesi di Crotone Santa Severina, Aldo Truncè, affiancato dall’ex candidato a sindaco di Crotone, Silvano Cavarretta.