
30. 874 visite; 60.084 visualizzazioni di pagina; 3 minuti e mezzo di tempo medio sul sito, sono i numeri del blog, a quasi dieci mesi dall’apertura, il 17 gennaio scorso. Volete sapere quale è stato il post più letto? Sindaco per pochi, mister universo per tutti. Cronache da Zagarise. Zagarise, un paesino che conta 1889 abitanti, ha partecipato compatto alla lettura e alla discussione sul web. Fino a raggiungere le 1.166 visualizzazioni. Chi lo avrebbe mai detto? È stato anche il pezzo più commentato, 144, esclusi quelli che ho rifiutato perché troppo aggressivi, o troppo espliciti verso le persone coinvolte. Al secondo posto: Dal Vangelo apocrifo secondo Mastella, anno Domini porta a porta. Al terzo: La Parentopoli amelica di Sellia Marina. Crescono anche le visite istituzionali, ai tanti Comuni della Calabria, principalmente, ma anche del nord Italia, si aggiungono quelle altolocate. Dei ministeri, di Giustizia, della Pubblica Istruzione, della Difesa, degli Affari esteri; delle Camere del Parlamento italiano: dei Deputati e del Senato, della stessa Presidenza del Consiglio dei ministri; delle regioni: della Calabria, delle Marche; degli organi giurisdizionali, del Consiglio di Stato, della Corte Costituzionale. Alcuni organi amministrativi, per sincerità e sincerità, forse si sono collegati per sbaglio, ma le 35 visite del ministero della Difesa, dipartimento dell’organizzazione del personale, certamente non lo sono. Così come non sono casuali le visite delle Camere. Collegamento diretto per alcuni pezzi scoppiettanti. In tutto questo è facile notare un interesse, non tanto verso la mia persona, ma verso la divulgazione di alcune notizie che spesso non riescono a trovare spazio nei canali standard di giornalismo. Mi auguro di fare bene quello sto facendo, perché possa contribuire, con questo piccolo blog, ad arricchire il bagaglio di informazioni che è giusto che circolino tra i navigatori della rete, cittadini ancora prima che lettori. Una precisazione, la decisione di scrivere un pezzo anziché un altro, non dipende dalla volontà degli editori, perché non ne ho, né dagli sponsor, perché non ne ho. Dipendono dalla mia sensibilità verso le tematiche trattate. Non è un caso che le etichette più affollate siano: “Giustizia” e “Ambiente”. Buona lettura, quindi. E grazie della vostra considerazione.
