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1 settembre 2020

Giovanni di Leo, figlio legittimo di una Calabria meravigliosa

 

Giovanni di Leo

Quando ci manca qualcuno che ci è caro improvvisamente il tempo sembra si fermi. Si ferma ai ricordi, ai ria-ccordi con lui e alle cose vissute insieme. Ai pensieri, ai dibattiti, ai come stai, a come va la famiglia, alle cose più serie: come la nostra benedetta rappresentanza politica. Anche con Giovanni è così. I ricordi scendono leggeri come piume ma anche pesanti come macigni - causa effetto collaterale del tempo beffardo – Quando infine si parlava dell’acqua il suo viso si accendeva di qualcosa di speciale. Mi sembra di vederlo sorridere anche ora. Non era un sorriso amaro, malinconico, ma speranzoso e ottimista, un po’ come quello dei bambini che dinnanzi alle disgrazie riescono a vedere il lato positivo delle cose.

19 giugno 2020

Movimento Apostolico. Intrighi, veleni e timore di Dio nella lettera di addio di mons. Di Bruno


L’assistente ecclesiastico centrale del Movimento apostolico di Catanzaro, mons. Costantino di Bruno, si è dimesso lo scorso 14 febbraio. E lo ha fatto con una lettera inviata a tutti i presbiteri dell’associazione religiosa grondante sudore e sangue. E anche “amore” verso un Movimento che lo ha visto sempre protagonista fin dalla prima ora. Un amore ora finito proprio nel giorno della festa degli innamorati. La data non è causale perché la missiva era stata scritta e terminata quasi una settimana prima e poi lasciata nel cassetto per inviarla proprio il giorno di San Valentino.

21 aprile 2020

Le ragioni di una riapertura


Ciao a tutti,
ed eccoci di nuovo. Riapro il mio blog: l’Url di emilio grimaldi. Durante il periodo sabbatico ne avevo aperto un altro: Salām. E ora ne ho due: il primo di cronaca a 360 gradi, che mette in risalto per un certo periodo: dal 2009 al 2016, le notizie verificatesi principalmente nel comprensorio catanzarese; il secondo, più pacifico, con favole, poesie e post scritti a mo’ di rap, che mi ha consentito di virare la mia attenzione, dal giornalismo puro a pagine di aspirante letteratura. Tuttavia, è possibile trovare nell’Url qualche post più propriamente dell’altro, e anche il contrario.

2 settembre 2016

Acri, "l'acqua Santis" del sindaco Tenuta

Gli operai della So.Ri.Cal scavano nel terreno del sindaco Tenuta 
per trovare la condotta idrica comunale (novembre 2014)


(2.9.2016) “L’acqua Santis” del sindaco Tenuta

di Acrinrete ed Emilio Grimaldi

Egregio signor sindaco,
le mezze verità hanno un pregio e un difetto. Il pregio è che se propinate senza soluzione di continuità riescono a convincere anche i più indecisi, spesso distratti o in altre faccende affaccendati. Il difetto, purtroppo, è che l’interlocutore, se abilmente attento, rinsalda ancora di più i dubbi.

19 luglio 2016

"Operazione Capalbo"


Dopo l’uscita di scena di Salvatore Ferraro, il giornalista senza portafoglio del Comune di Acri, è tornata a sedere sul banco dell’Amministrazione Maria Paola Capalbo. Il sindaco, Nicola Tenuta, quale stratega di una città in perenne conflitto con se stessa, le sue idee e i suoi progetti, ha inteso da un lato: scongiurare che gli scricchiolii di vetro mandassero completamente in frantumi la sua maggioranza; dall’altra: riaprire quelle ferite che gli consentono di tenere ancora vivo il fuoco incrociato dei suoi amici e dei suoi nemici. Nelle more di una democrazia in agitazione ha un nome ben preciso questa operazione: strategia della tensione, e della confusione.

24 marzo 2016

La logica dell'acqua in Calabria dopo Marx e Nietzsche


Nel corso della storia del genere umano l’acqua non è stata mai negata a nessuno. L’acqua, come l’aria, come il sorriso del sole al suo sorgere. C’è stato l’Impero romano. C’è stato Gesù Cristo. I musulmani. I barbari. L’acqua non è mai stata messa in discussione. I ricchi e i poveri hanno sempre distinto le categorie sociali per i soldi e per il potere. I ricchi e i nobili aspiravano ad un trono. I poveri e i proletari ad un tozzo di pane. Mai all’acqua. Come l’aria. Come si fa a contestare l’aria? Così, l’acqua. I ricchi e i poveri ad un certo punto della storia hanno fatto la guerra tra di loro. Marx l’ha spiegato. E Nietzsche poi ha pensato che la nuova differenza tra gli uomini fosse la teoria del superuomo dai quaquaraquà, non più il potere o i soldi. E la differenza tra uomini super e uomini pigri e vigliacchi ha generato il nazismo e il fascismo. Ma anche qui l’acqua non è mai stata in discussione. Infine, è venuta la democrazia, il governo del popolo. Quello giusto. Che decide secondo l’interesse di tutti. Dopo i primi decenni di configurazione del nemico e dell’occulto ha ricreato i diritti di ogni singolo cittadino. Tanto che “l’interesse di tutti” e “il bene comune” sono diventati degli slogan da sbandierare per forza. Per convincere i più diffidenti. Ecco, la democrazia! Nel governo dei diritti di tutti sono venuti fuori gli interessi dei "molti". Sono i molti il vero ago della bilancia. Un po’ meno dei "tutti" e più dei "pochi". I molti valgono quasi tutto. Perché i molti vogliono dire comandare, rappresentare la maggioranza. Quasi di tutti. Ed ecco che si sono accorti che l’acqua, pur essendo di tutti, è alla base della scalata per l’acquisizione del vero potere per quei molti che comandano, che vengono ripetutamente eletti per comandare. L’acqua, da argomento indiscutibile per Talete e tutti gli altri, anche per Nietzsche, è diventata una bella torta da spartire. Per la democrazia, s’intende. Per quei molti che, adesso, con la democrazia, valgono più dei tutti. Perché i tutti non possono essere tutti rappresentati. Mentre, i molti sì. I molti dell’acqua, poi, sono molto fondamentali.

23 febbraio 2016

Sellia Marina, il caffè all’arsenico è servito

Documento ufficiale della riunione nella Prefettura di Catanzaro scaricata dalla bacheca facebook ufficiale, e non hackerata, del sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro

Qualche anno fa mi capitò di assistere ad una conversazione informale tra l’allora prefetto di Catanzaro e l’allora sindaco di un paese del catanzarese. L’esponente del Governo chiese al primo cittadino come si trovasse, quali fossero i problemi che lo affliggevano. L’interlocutore, ponendo una mano sulla spalla dell’amico e l’altra sul cuore, rispose: “Tutto bene. Il problema, però, sono i cittadini che mi stanno rompendo per l’acqua. Dicono che non è potabile. Anche la Regione lo dice, però a rimetterci sono sempre io. Vengono sempre da me a lamentarsi. Non ce la faccio più.” Il prefetto ripose meglio gli occhiali sul naso e replicò: “Ma l’acqua la fai tu? No. Quindi… È della Sorical. Il problema non è tuo. Poi la Sorical dice che la colpa è dei tubi. Si fanno le analisi. E l’ultima persona ad essere presa in considerazione è proprio il sindaco. Quindi, stai tranquillo.” E, in segno di sentita amicizia e solidarietà tra gli Organi istituzionali più vicini ai cittadini, l’abbracciò.

13 gennaio 2016

Luigi (Re)Incarnato, prossimo liquidatore della SoRiCal

Fotomontaggio a cura del blogger

Luigi Incarnato aveva un sogno nel cassetto. Tornare a gestire il comitato elettorale delle risorse idriche calabresi come faceva ai tempi di Agazio Loiero, dopo il riposo forzato con Giuseppe Scopelliti. E lo ha realizzato oggi con Gerardo Mario Oliverio.

12 gennaio 2016

Acri, stasera si recita a soggetto


Franco Gencarelli difende i genitori e le sorelle di Luigi Toscano morto sul lavoro durante l’opera di ampliamento del campo sportivo Castrovillari.  La Corte d’Appello condanna il Comune e la ditta edile, Angelo Luigi Milordo, attuale  consigliere di maggioranza, a risarcire i parenti. Gencarelli, già assessore, lascia l’incarico. È incompatibile, non può difendere un cittadino in una causa contro il Comune di cui è assessore. L’Ente si affida al suo compagno di studio legale, Maurizio Feraudo, che si muove sul terreno minato del sospetto. Le firme dei mandati non sarebbero autentiche. E avvia la procedura di querela per falso nei confronti del collega. Il Pd ribadisce l’incompatibilità dell’assessore. Gencarelli risponde che è compatibile. E la Giunta spiega: “La querela di falso incidentale è tesa a verificare l’efficacia o meno dell’atto dei ricorrenti. Nessuna, querela, dunque, o sfiducia da parte della Giunta nei confronti di Gencarelli che gode della stima e della fiducia sia del sindaco che del resto dell’esecutivo.”

24 dicembre 2015

Acri, l'Amministrazione del sospetto

Palazzo Gencarelli, sede del Comune di Acri

Il Comune di Acri querela di falso il suo assessore ai Servizi Sociali, Franco Gencarelli. È la mossa a sorpresa dell’Ente, difeso dall’avvocato Maurizio Feraudo (ex collega di Gencarelli) per sottrarsi alla condanna della Corte d’Appello di Catanzaro di risarcire circa mezzo milione di euro agli eredi Toscano

15 dicembre 2015

Catanzaro, a Natale si muore così

Pazienti in attesa al Pronto Soccorso del Pugliese Ciaccio di Catanzaro

Morire fissando le luci accecanti del corridoio. Morire eclissati dal via via dei sanitari. Morire senza il conforto dei familiari invitati ad accomodarsi nella sala d’attesa. Morire nell’indifferenza. È successo ieri sera al Pronto soccorso dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

2 dicembre 2015

Acri, la mazzetta di via Aldo Moro

Nicola Tenuta, sindaco di Acri

Avviso agli acresi. Quando passate da via Aldo Moro, soprattutto di sera quando è illuminata, ricordatevi che vi tocca pagare la mazzetta. Se non lo fate, tranquilli, vi arriva comodamente a casa insieme alle bollette. Cinquantuno euro, cadauno. Minori compresi.

13 luglio 2015

“Barbara e Rosellina Indrieiri le avrei salvate”. Lo “sgarrista” Giuseppe Perri a proposito della strage di San Lorenzo del Vallo



“Era una bella ragazza. Se c’ero io li facevo salvare.” Giuseppe Perri, capo della cosca “Lanzino - Ruà” operante in Acri e zone limitrofe con il grado di “sgarrista” (secondo la testimonianza del collaboratore di giustizia, Mattia Pulicanò) ne è sicuro. Lo confida al nipote, Luigi Belsito.

5 giugno 2015

Ritrovato il corpo senza vita di Augusto Canino a Monaco. Intervenne in soccorso di un amico

Augusto Canino

E’ intervenuto nella rissa per soccorrere un suo collega di lavoro, Alessio, un ragazzo sardo di 29 anni. Con un tutore alla spalla non si è tirato indietro. Ma non ha avuto la meglio. Il tedesco avrebbe buttato anche lui giù dal ponte che sovrasta il fiume Lech della città di Füssen nei pressi di Monaco di Baviera. È morto così, Augusto Canino, a soli 33 anni, originario di Cerva (CZ) e in Germania per motivi di lavoro. Il suo corpo è stato rinvenuto pochi giorni fa. Non più riconoscibile, è stato necessario identificarlo con il Dna. Mentre Alessio si è salvato, nonostante la temperatura dell’acqua fosse meno quattro gradi. Era la notte tra il 22 e il 23 aprile scorsi.

2 giugno 2015

"Il codice Marraffa". La Genesi del Movimento Apostolico


“Siamo a Guardavalle Marina, in chiesa, ove il 22 maggio 1979 si reca con il suo entourage. La Maria s’inginocchia davanti all’altare, segue i suoi vocalizi; poi va all’ambone a parlare (…) Si ferma ad una ragazza e le dice perché non crede in lei. Al che la ragazza risponde di credere solo in Dio (…) Al termine la Maria raggiunge la ragazza di cui sopra e le rimprovera la sua mancanza di fiducia nella sua persona con queste testuali parole: Se non credi in me resterai muta per tre giorni.”

24 maggio 2015

Il Mutamento Apostolico

15 maggio 2015

Suor Apollonia, il Vescovo Bertolone e il Movimento Apostolico


Una suora, una minuta suora venuta dall’Africa nera, suor Apollonia Kasay. E un potente vescovo, l’arcivescovo metropolita della diocesi di Catanzaro-Squillace, monsignore Vincenzo Bertolone. A separarli una casa di preghiera, la Casa di Nazareth, costruita da lei a Cropani Marina grazie alle donazioni di molte persone che hanno creduto e continuano a credere in lei. E il “Movimento apostolico”, una lobby religiosa “sconfessata” nel 1982 e “riconosciuta” solo nel 2001 quando ormai i preti provenienti dal “MA” erano già tanti.

14 aprile 2015

Francesco Rosso ucciso in pieno giorno


Aveva ancora un pezzo di carne tra le mani, dietro al bancone di servizio. E mancava pochissimo alla chiusura della macelleria, qualche minuto prima dell'una, quando qualcuno ha fatto irruzione e ha sparato. Due colpi sul petto, probabilmente di una calibro 9. E un terzo ha forato la cassa. E' stato ucciso così Francesco Rosso, 35 anni a Simeri Mare, località del comune di Simeri Crichi nella provincia di Catanzaro. 

5 aprile 2015

Il giovane Emilio fino a prova contraria


Lo sapevo che prima o poi sarebbe accaduto. Che qualcuno avrebbe tirato in ballo “Il giovane Emilio” per replicare ad un mio scritto. Sapevo che sarebbe capitato. Me lo sentivo. La razza umana è talmente varia che era anche facile da prevedere. Per rispondere in qualche modo. Per far valere una verità talmente grande e profonda da rendere piccolo e ridicolo tutto il resto. Anche un libro sulla dialettica della comunicazione della verità in Soeren Kierkegaard. O sulla storia e le usanze del paese natale di San Tommaso d’Aquino. Anche mille post e mille battaglie su cento paesi calabresi. Anche anni di collaborazione con testate locali e qualche lancio su quelle nazionali.

28 febbraio 2015

La grande bugia sulla tariffa dell'acqua in Calabria

La curva dell'aumento della tariffa dell'acqua in Calabria

Quando uno dice una bugia ha solo un modo per difendersi, qualora non voglia rivelarla. Assisterla e curarla. E questa crescerà e si rinforzerà più della verità stessa. È il caso della tariffa dell’acqua che la So.Ri.Cal. (Società di risorse idriche calabresi) ha infilato a tutti i Comuni calabresi. E questi ai cittadini. E se qualcuno prova piacere a provare simili voluttà in genere ha un motivo valido per stare al gioco. L’interesse per una ragione superiore. Il posto di lavoro per sé e i propri simili. Considerata la deficienza di sapere i nominativi dei 350 dipendenti che questa società ha in forze, è presumibile pensare che siano equamente distribuiti per la gran parte degli Enti locali e degli Organi istituzionali della Punta dello Stivale italiano.