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9 giugno 2020

L’autovelox di Simeri Crichi, un flop


Il comune di Simeri Crichi ha pubblicato le spettanze a favore della “laBconsulenze”, la società che ha vinto la “Gara di affidamento di un dispositivo elettronico fisso, che rileva violazioni al codice della strada”, relative al mese di febbraio 2020, prima delle restrizioni alla circolazione pedonale e veicolare imposte dal governo centrale e regionale per il diffondersi del Covid 19. Ebbene, con il limite di 70 km all’ora, su un totale di 5069 contravvenzioni, più del 50 per cento sono relative a chi lo ha superato di soli 10km: 2869 veicoli; 1991 tra i 10 e 40km; 98 tra i 40 e oltre i 60km e infine circa un centinaio i veicoli che hanno già dei limiti funzionali alla loro massa: ciclomotori, macchine agricole, autobus, e autocarri.

9 maggio 2020

Simeri Crichi. Sicurezza stradale paranoica: autovelox milionario e rotatorie al buio

L'autovelox sulla statale 106 nel territorio di Simeri Crichi

La sicurezza stradale passa dall’autovelox. Ne sanno qualcosa gli automobilisti che attraversano la strada statale 106 all’altezza del territorio di Simeri Crichi in provincia di Catanzaro. Centinaia e centinaia le multe (dalle 50 alle 1000,00 euro cadauna) che l’ufficio Tesoreria sta trasmettendo in questi giorni ai trasgressori. Trasgressori che, tuttavia, non diminuiranno... Infatti, il comune di Simeri Crichi, guidato dal sindaco Pietro Mancuso, ha previsto dei proventi pari a 1.400.000 euro per il solo esercizio dell’anno corrente - covid-19 compreso: cioè nonostante il fermo di quasi due mesi di tutta la popolazione per le restrizioni alla circolazione del Governo.

14 aprile 2015

Francesco Rosso ucciso in pieno giorno


Aveva ancora un pezzo di carne tra le mani, dietro al bancone di servizio. E mancava pochissimo alla chiusura della macelleria, qualche minuto prima dell'una, quando qualcuno ha fatto irruzione e ha sparato. Due colpi sul petto, probabilmente di una calibro 9. E un terzo ha forato la cassa. E' stato ucciso così Francesco Rosso, 35 anni a Simeri Mare, località del comune di Simeri Crichi nella provincia di Catanzaro. 

22 febbraio 2014

Ciao Giuseppe

Giuseppe De Venuto è il primo a sinistra
Ciao Giuseppe,
te ne sei andato. E l’hai fatto alla tua maniera, accelerando con la tua moto lasciandoci a piedi. Ti abbiamo aspettato con ansia e invano fin da quel giorno di dicembre. E poi hai deciso tutto ad un tratto che probabilmente non ne valeva più la pena. In questo mondo che costringe gli avvocati a fare i pizzaioli, i pizzaioli i pennivendoli, i pennivendoli a rimanere a casa, disoccupati. E che costringe le persone ad abbandonare la propria terra per cercare lavoro. Tu che avevi mille interessi: la musica, la poesia, il gioco delle carte e l’avvocatura. Già, eri avvocato. 

30 gennaio 2013

Alli, la cloaca della politica catanzarese


Un detto popolare dà dei suggerimenti molto istruttivi su come riconoscere un ristorante quando è pulito e quanto i gestori ci tengano alla sanità dei cibi che preparano. Non la visita della cucina, non della sala, ma del bagno. Alla stregua della saggezza antica il bagno dei Comuni della Provincia di Catanzaro lascia molto a desiderare. La discarica di Alli. Puzza da morire. E anche la strada per arrivarci. Costellata da micro discariche all’uopo parcheggiate sul ponte del fiume.

9 dicembre 2012

Loiero in casa Scopelliti

Saverio Nicola Loiero 

Saverio Nicola Loiero, la politica, ce l’ha nel sangue. Non riesce a vivere senza. Nel 2011, dopo dieci anni di sindaco a Simeri Crichi, rassegnò le dimissioni per candidarsi a Catanzaro, la sua città da avvocato. Risultò il primo dei non eletti. All’indomani della marcia indietro di Michele Traversa si ripropose nella città dei tre colli. Insieme a Vincenzo Ciconte, il medico della Sanità di Palazzo Alemanni, ed altri partiti, sigle e associazioni, fondò il terzo Polo, ugualmente equidistante da Salvatore Scalzo e Sergio Abramo. Poi il sole si abbatté sul Pugliese Ciaccio. E lo sciolse. Finì a piede libero. E votò liberamente per il Pdl. Oggi ha raggiunto il suo sogno. Di stare vicino al governatore Giuseppe Scopelliti. È uno dei tanti consulenti che gli stanno affianco. “Tali professionalità – decreta la delibera di nomina - appaiono indispensabili in questa fase di riorganizzazione del nuovo e più incisivo ruolo che la Regione intende svolgere in seno alle Istituzioni dello Stato, delle Conferenze e delle altre Regioni”. E tra queste professionalità, nel tempo scelte dal governatore, ora è toccato a lui. Dodicimilaquattrocentoventotto euro in sei mesi. Due mila ogni trenta giorni. Puliti puliti.

5 ottobre 2012

Archiviato il Consorzio Alli - Punta delle Castella

L'archivio del consorzio Alli - Punta delle Castella

Un archivio integrale. L’archivio delle attività del Consorzio Alli – Punta delle Castella. In completo stato di abbandono. Lì, sulla collina di località San Francesco nel Comune di Simeri Crichi. Vertenze, buste paghe, lavori nei territori di competenza.  Lì, in balia delle intemperie e delle greggi di cui è circondato. Un consorzio ormai sciolto e integrato, insieme ad altri, allo Ionio catanzarese.

15 luglio 2012

I liquidi della So.Ri.Cal. e di Alli. Cui prodest?

Marcello Barberio

L’area dei pozzi della So.Ri.Cal. (società di risorse idriche calabresi) ricadenti nel comune di Simeri Crichi, zona di Alli, presenta: “deficienze di carattere igienico-sanitario”. Immediata l’ordinanza del sindaco, Marcello Barberio. Una serie di divieti destinati ai privati, proprietari dei terreni limitrofi. Un elenco dettagliato. Minuzioso. A norma di legge. Che nasconde, tuttavia, un elefante dietro all’indice puntato del primo cittadino. Riesce a nasconderlo. O quasi. L’atto del sindaco non fa nessun riferimento alla discarica.

23 maggio 2012

La farsa della riapertura della discarica di Alli


Cravatta rosa per il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti. Blu per il neosindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. Polo casual per il Commissario per l’emergenza ambientale, Vincenzo Speranza. È un giorno importante. La riapertura della discarica di Alli. Dopo il sequestro da parte della magistratura per inquinamento ambientale e frode fiscale.

19 aprile 2012

Il gruccione di Simeri Crichi, last year


Esile ed elegante. Veloce e variopinto. Giocoso e veleggiante. Il gruccione. Non sembra affaticato per la lunga traversata, dalla lontana Africa. È arrivato in questi giorni. Lungo il crinale di Roccani a Simeri Crichi. Vederlo stagliare il cielo con quella leggiadria toglie il fiato. Centinaia di coppie che si rincorrono. Libere. Mosse dal vento e accarezzate dal sole. Alla ricerca di un cunicolo dove accoppiarsi. Vanno e vengono. Instancabili.

17 aprile 2012

Da Skylletion a Londinium per passione. Il sogno di Tommaso Scerbo

Tommaso Scerbo

Archeologi “da terra” e archeologi “da tavolino”. Non ha dubbi. A lui piace scavare. E scavando scavando, ha scoperto tanto. Che in Calabria disconosciamo anche quello che è stato messo in luce. Scavando ha capito che l’unico modo per coltivare questa passione è andarsene. È volato lontano. Oltre la Manica. Quando ha messo piede a Londra si è autoconvinto di “essere chiunque”. “Anche l’astronauta avrei fatto”, confessa. E ci è riuscito, fa lo chef e il pizzaiolo. Per pagarsi l’affitto.

10 marzo 2012

Marcello Barberio, moderno Carneade

Marcello Barberio

Da tutti è conosciuto come “il professore”. Un docente che ha portato lustro ai suoi concittadini. Ha scritto libri. Ha scoperto siti archeologici. Ha insegnato. Quando parla dell’antica città di Trischene/Uria, risalente al VI secolo avanti Cristo, la sua espressione acquisisce un non so ché di misterioso. Rimane assorto in una sorta di religiosa contemplazione delle conoscenze umane miste a qualcosa di immaginario che spinge lo spirito, che lo sprona a scoprire, sondare il passato. Degli uomini che furono. Che vissero.

4 marzo 2012

La Darsena dei desideri


Le traverse sono tre. La via principale si chiama Po. Come il più lungo fiume italiano. La terza è quella che arriva all’estuario. Non siamo in Emilia Romagna, ma in Calabria. Alla foce del Simeri. Territorio di frontiera tra Simeri Crichi e Sellia Marina. Un pezzo di arenile e poi il mare. Con tre schiere di casupole venute su come funghi. Quattro pilastri e toc: un tetto. Una zona dimenticata da Dio e dagli uomini. Tutta una discarica. Da anni. Decenni, almeno. Ma la natura è benevola sempre. L’erba cresce lo stesso. In mezzo a ferraglie e rifiuti edili. Mobili, materassi e scaldabagni, sboccia accanita.

20 febbraio 2012

Apostolello, si parte

I lavori in corso al bivio di Apostolello

Una rotatoria al bivio di Apostolello. Finalmente! Fa parte dei lavori del megalotto della nuova statale 106 Simeri Crichi – Squillace. Terminata la strada, l’Anas sta provvedendo a mettere in sicurezza le vie di accesso. Tra queste, la più importante. Il collegamento tra la vecchia e la nuova attraverso una rotonda all’incrocio principale.

24 dicembre 2011

Il deserto alla foce dell'Alli

Il tubo divelto lungo la foce del fiume Alli

Il tubo. La psicosi da tubo continua inesorabile la sua parabola sorgente nell’Alto Ionio catanzarese. Dopo le vicissitudini dell'estate scorsa a Sellia Marina e a Cropani - concernenti un mega impianto di depurazione, più o meno in uso - risponde la limitrofa Simeri Crichi. Lungo la foce del fiume Alli. È fuoriuscito dal sottosuolo, dov'era interrato. Si è slegato, in altre parole. Uno dei due. Formano una coppia. Corrono paralleli al fiume e vanno diritti nello Ionio. All’orizzonte, in alto mare, perfettamente adiacente, lo scarico delle acque prelevate dalla centrale a turbo gas dell’Edison.

14 dicembre 2011

Simeri Crichi Cemento



Cemento & rifiuti. Questo binomio va sempre di moda a Simeri Mare, ridente località turistica di Simeri Crichi. Più si costruisce e più prosperano i rifiuti. Vanno di pari passo.

12 dicembre 2011

L'eolico dynamico di Simeri Crichi

L'ex vicesindaco Giancarlo Nagero e Marcello Barberio, attuale primo cittadino di Simeri Crichi

L’eolico a Simeri Crichi scotta. Non è dinamico solo di nome (dalla società proponente, la “Dynamica” di Cassano allo Jonio con amministratore delegato Daniele Boscolo Meneguolo, anchorman di Comunione & Liberazione). Lo è, soprattutto, di fatto. Brucia.

14 novembre 2011

Eucaliptus's men


L'ingresso dell'Eucaliptus 

C’è una scritta sull’insegna. E un volto stilizzato. Entrambi in rosso. “Morto”.  È il benvenuto al villaggio Eucaliptus in località Marincoli di Simeri Crichi. Non è un augurio. È una constatazione. Sembra morto da un pezzo.

1 novembre 2011

Non si deve sapere se l’Edison inquina oppure no




Com’è l’aria a Simeri Crichi? Sul sito istituzionale dell’Arpacal, l’agenzia regionale di protezione ambientale della Calabria, non c’è verso di avere una risposta attuale, perché ferma al 5 settembre 2010. E così, non è dato sapere se le emissioni della centrale e turbogas dell’Edison nella zona Pip, piano degli insediamenti produttivi, superano i limiti di legge consentiti oppure no. Nondimeno, l’Agenzia è puntuale nell’emettere le fatture a favore della Poly Project, la società che si è aggiudicato l’appalto di “servizio di manutenzione preventiva e correttiva, per la durata di anni due, dei sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria della rete EDISON di Simeri Crichi e di Altomonte”. Contratto stipulato il 23 dicembre 2008. E prorogato alla scadenza, il 25 ottobre 2010, per altri due anni, dopo che è stata “confermata l'affidabilità e la professionalità della Società Poly Project srl per l'esecuzione del servizio in oggetto”.  

14 ottobre 2011

Alli, il sequestro annunciato


Blocchiamo i conferimenti, però non possiamo dire che sta uscendo, Antò non possiamo dire che sta uscendo”; quindi aggiungeva: “l’unica possibilità è quella di fare un’operazione stasera, Antonio, non vedo altre soluzioni”. “Lo so, ma il problema è … è troppo rischioso, troppo, troppo”. È il 16 aprile 2011, gli interlocutori sono Loris Zerbin e Antonio Garruba, rispettivamente direttore tecnico e dipendente specializzato dell’Enertech srl, la società che gestisce la discarica di Alli. Poi decidono di bloccare i conferimenti al fine di agire “in modo indisturbato”. Il rischio è il percolato, la fuoriuscita del pericoloso liquame dalla discarica. Poi uscirà lo stesso, il rifiuto “che andava trattato diversamente”. E così per giorni e giorni. Almeno per “cinque giorni a settimana”, riferisce Giuseppe Borrelli, viceprocuratore di Catanzaro nel corso della conferenza stampa, indetta questa mattina, presso il Comando provinciale dei carabinieri, con all’ordine del giorno il sequestro dell’impianto, l’atto secondo dell’inchiesta denominata: “Pecunia non olet” (il denaro non ha odore, ndb).