06 giugno 2011

Guide turistiche, un affare per pochi

Caricatura a cura del blogger

A Roma, dopo il film con Russell Crowe, nel 2000, i gladiatori improvvisati - con in una mano una spada di plastica e l’altra aperta per qualche “scudo”, quale compenso alle prestanti foto ricordo con i turisti - hanno fatto l’exploit. Il Comune, infastidito da tanto folklore e anche per imporre regole e decoro, propose addirittura l'“albo dei centurioni”. Poi non se ne fece più niente. Anche adesso se ne parla con una proposta di legge contro "chi perseguita i turisti con richieste o pretese di denaro". Attualmente nella capitale, dunque, è ancora giungla dei neoprofessionisti del turismo. Legge in più, legge in meno, vige la convenzione del primo che arriva.
A Catanzaro, certo, non si possono vestire da gladiatori, considerata la diversa storia tra le due città, ma la giungla c’è ugualmente. E di albi pure. Parliamo delle guide. Albo regionale e albi provinciali. A chi dare retta?
L’articolo di legge regionale, di riferimento per le guide turistiche, è il 31 della numero 8 del 2008. “E’ guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone, nelle visite a opere d’arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici illustrandone le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali”.
Le competenze per l’iscrizione all’albo oggi sono state delegate dalla Regione alle cinque Province. L’albo regionale, quindi, non sarebbe altro che l’insieme dei rispettivi cinque, predisposti sulla base delle stesse direttive regionali. Tuttavia, c’è chi ha il patentino provinciale e chi quello regionale. Qual è quello valido? Non si sa. O meglio, tutti e due. Dall’Ente intermedio, tra il governo centrale e i Comuni, fanno sapere che in occasione della prossima conferenza Stato – Regioni si provvederà a rendere univoci “i requisiti e i titoli” per dare delle “regole” su tutto il territorio nazionale. Fino ad allora in Calabria si farà di necessità virtù. È il caso della Largot, un’associazione di categoria nata, rende noto Vittoria Camobreco, la fondatrice, per “combattere l’abusivismo” degli operatori di settore. Guide improvvisate e profumatamente pagate, ma anche senza le competenze richieste. C’è riuscita? Antonella Soluri, attuale coordinatrice regionale, dice “che bisogna ancora lavorare”.
Sul sito del Comune di Catanzaro si legge che l’ente si serve di “guide turistiche iscritte all’albo regionale”. E quali sono? L’Albo ufficiale non esiste, ma pare che sia nelle conoscenze della presidentessa del sodalizio. Dunque, quali sono? Quelli della Largot, certamente, considerata la pubblicità istituzionale in ogni dove. Nel capoluogo lavorano loro, solo loro. Tanto nessuno li contatta, quelli degli albi. Contattano la Largot che si propone. “La Naca” e “Notte piccante”, gli avvenimenti per i quali ha ricevuto dei sussidi, come corrispettivi per le attività svolte. E le altre? Non esistono. Il funzionario Cosentino, dell’assessorato al Turismo, afferma che “sono state le uniche che si sono proposte”, negli anni 2008 e 2009. Nega che nel 2010 si siano serviti di cotesta associazione. Eventualità contraddetta dallo stesso assessorato quando, in occasione della scorsa Notte Piccante, ha annunciato l’itinerario delle visite ai principali palazzi, chiese, musei e monumenti della cittàa cura delle guide regionali della Largot”. Ancora il funzionario asserisce che “il Comune, attualmente, non ha in organico nessuna guida turistica”. Ennesima eventualità contraddetta dalla stessa Soluri che dice di essere "alle dipendenze del Comune", proprio come “guida turistica”. Cioè l’ente organizza delle visite guidate gratuite per i monumenti e i musei principali della città e si serve di lei. Impegnatissima, tra Comune e gruppi organizzati, riesce a fare tutto. Conflitto d’interessi? Lei, quale dipendente dell’assessorato al Turismo, e beneficiaria, quale presidente dell’associazione, dei principali excursus turistici che il Comune propone? C’è chi può e chi non può. Lei, evidentemente, può.
Sono 47 gli iscritti all’albo provinciale di Catanzaro. Iscritti grazie a decreti regionali o a determine provinciali. Mentre sono 15 gli aderenti alla Largot. Gli altri, all’infuori del potente sodalizio, sono a spasso, e anche leggermente incazzati. E quando gli capita di lavorare, ringraziano. Nella pagina del più diffuso social network, facebook, dedicato alla “Guida turistica Catanzaro”, così scrive una fortunata in una giornata di pioggia: “Bellissima gita nel centro storico di Catanzaro, nonostante la pioggia. Un grazie di cuore a chi mi ha fatto lavorare e crede nella professionalità e competenza delle guide abilitate. Un saluto agli insegnanti e ai ragazzi che hanno ascoltato i miei racconti”.
Lavorare è importante. Nobilita l’uomo nella sua sfera professionale e personale. E anche le guide turistiche. Soprattutto se, in prospettiva, c’è addirittura la volontà di radiare quelle che sono abilitate ma non professano. Parola di Antonella Soluri. “Noi vorremmo che venisse istituto il depennamento di chi non esercita”. Dixit.

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99 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo il mio modesto parere le guide dovrebbero lavorare tutte in modo equo e democratico, senza nessuna preferenza.
un lettore

Anonimo ha detto...

Certo che è cattiveria pura voler addirittura arrivare a DEPENNARE da un albo chi non esercita. Grazie al cavolo, vogliono lavorare solo loro! E'chiaro che odiano a tal punto chi potrebbe minare la loro area!

Anonimo ha detto...

Come si fà a comparire nell'ufficio comunale se invece si è in giro con i turisti? E'una cosa comune da noi questa, ci vorrebbero più controlli e più ispezioni sul lavoro proprio per evitare tutto ciò. Che brutta immagine si dà in questo modo alla nostra città!
Una lettrice affezionata

Anonimo ha detto...

buonasera sono Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

premessa La Largot è un associazione con i seguenti fini:

Anonimo ha detto...

La largot ha i seguenti fini: contribuire alla professionalizzazione del processo turistico attraverso servizi di guide turistiche qualificate e competenti, nonchè regolarmente iscritte all'Albo Regionale della Calabria vedere Burc o recarsi presso Assessorato Turismo Regionale.

michino caronte ha detto...

buon giorno se vuoi lavorare devi pagare la mazzetta, questa è quello che accade e diciamola la verità. uno schifo alla Calabrese.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,
Sono una Guida Turistica abilitata di Catanzaro e ho avuto a che fare con (...) qualche anno fà nell'ambito di alcune iniziative turistiche per Catanzaro e dintorni.

Io purtroppo ho sempre svolto il mio lavoro alle sue dipendenze dal momento che il comune non mi ha mai contattata direttamente e credo neanche sappia che io abbia svolto un lavoro per la città in quanto, l'irrisoria quota percepita me l'ha sempre rilasciata (...) senza mai neanche una ricevuta o altro.

Circa sei anni fà io personalmente consegnai i miei documenti al comune per propormi appunto come guida, dal momento che avevo conseguito il tesserino di riconoscimento e quindi l'iscrizione all'albo. Da allora non mi ha mai conttata direttamente il Comune , ma sempre solo ed esclusivamente (...).

Ho anche cercato di promuovermi da sola alle varie agenzie turistiche lasciando il mio nominativo con bigliettino da visita ma anche loro non mi hanno chiamata quasi mai. Dico quasi perchè circa due anni fà sono stata" graziata" da un'agenzia che mi ha fatto lavorare a compromessi inauditi, ma l'ha fatto con la paura di essere "sgamata" da(...) come se (...) avesse ricattato l'agenzia o chissà che.
Aggiungo anche un'altra cosa; qualche anno fa dovevo riscuotere da (...) una mia giornata lavorativa e (...) ha detratto dalla mia paga, rigidamene stabilita da (...), una cifra di 40 euro dicendomi che era la quota associativa (...) e l'ha fatto senza farmi leggere e firmare nulla.
Vuole DEPENNARE CHI NON VUOLE CHE LAVORI perchè giustamente (...) conviene che sia così...
Mi dispiace che il comune di Catanzaro non si serva di personale competente per dare e migliorare l'immagine di una città conosciuta solo per il racconto di favolette che tutti possono raccontare senza bisogno di tesseramento. Secondo (...) sono le favolette che bisogna raccontare ai turisti perchè di Arte e di Cultura non interessa nulla a nessuno... la cosa importante da dire secondo (...)è che noi avevamo le Pacchiane che indossavano la sottana con la quale sedevano sui tombini e soddisfavano i loro bisogni.
Se non si promuove l'Arte e la Cultura della nostra terra che nesuuno conosce, come potrebbe decollare il turismo che tanto si cerca qui da noi?
Che gran peccato non sfruttare le grandi risorse che abbiamo e che invece gettiamo ai porci!!!

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
leggo molti messaggi anonimi, è facile dire quello che si vuole su un blog senza avere nemmeno il coraggio di firmarsi. Nessuno ha preso mazzette e invito chiunque sappia di queste cose ad andare in Questura a sporgere regolare denuncia. Come farà la sottoscritta con l'estensore dell'articolo in questione. In merito all'ultimo messaggio, penso di sapere chi sei, quindi devo desumere che sei una vigliacca che non il coraggio di firmarsi. Ti ricordo che la preparazione su diversi siti Calabresi comprese le strade per arrivarci te l'ha fatta la sottoscritta. Purtroppo però, nonostante il mio impegno a farti lavorare, mi è stato chiesto da persone e tour operator che hanno avuto a che fare con te, di non volerti come guida. Trai, quindi, le conclusioni su quanto ti sto dicendo. Inoltre, ti ricordo, che hai una bella pensione statale, e faresti bene a far lavorare i disoccupati.

Saluti
Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Mi dimenticavo di dire che a livello di competenze, la sottoscritta ha accompagnato non solo "semplici" turisti ma anche personale altamente specializzato nel campo della storia dell'arte.

Di nuovo
Antonella Soluri

emilio grimaldi ha detto...

Gentile dott.sa in Agraria,
Le ricordo che le notizie contenute nell'articolo sono di dominio pubblico, chiunque può collegarsi ai siti di riferimento e verificare di persona la bontà di quanto scritto. Le dichiarazioni, invece, sono Sue, rilasciate al sottoscritto. Per cui, se ha intenzione di querelare qualcuno, sinceramente, non so a chi si riferisca. Sui commenti Le faccio notare che in nessuno viene fatto il Suo nome, Se, d'altro canto, Lei vi si riconosce vorrà dire che ha le Sue buone ragioni per poterlo fare.
Cordialità

Anonimo ha detto...

forse non sa che la guida turistica catanzaro è una delle mie più preziose collaboratrici, pecco forse di aver tutelato la categorie cercando di informare gli enti provincia, comune e Regione delle leggi da applicare sulla profesione, per fare lavorare tutte le guide abilitate e non gli abusivi.
Antonella soluri

Anonimo ha detto...

non ho dipendenti, mi limito solo a fornire i nominativi con i numeri di tel. delle guide abilitate, disponibili

Anonimo ha detto...

da giornalista penso che abbia avuto un comportamento poco etico, ha dato informazioni distorte, non è documentato, non conosce lo scopo dell'associazione.
Il comune di Catanzaro non ha fatto altro che applicare l'art 36 della Legge regionale 8 del 2008, che recita chiunque per l'espletamento dell'attivitàdelle professioni turistiche di cui all'art 31 si avvalga di soggetti non muniti di autorizzazioni è soggetto a sanzione amministrativa da € 1000 a € 5.000 raddoppiabile in caso di recidiva.
Non ho dipendenti mi limito solo a fornire i numeri delle guide disponibili.
non abbiamo nessun monopoli, la invito a richiedere le determinazioni al Museo Marca, Musmi e San Giovanni. Per quando riguarda il depennamento si depennano da soli. Io non ho lasciato nessuna dichiarazione, la invito a richiamarmi. se davvero vuole raccontare la verità. Forse può aiutarci davvero a combattere l'abusivismo e a far luce sulla questione delle Guide Turistiche
Al Comune sono part-time e quando svolgo il servizio di visita guidata lo faccio fuori dall'orario d'Ufficio, nessun conflitto d'interesse. Cordiali saluti Antonella Soluri

emilio grimaldi ha detto...

Gentile Perito agrario,
non credo di aver dato informazioni distorte. Il Comune di Catanzaro ha sottoscritto con l'associazione, di cui lei è presidente, una convenzione. E questo si può facilmente leggere direttamente collegandosi ai link ipertestuali che ho inserito nelle parole di riferimento. Sul fatto, mai citato da me che l'ente avrebbe applicato l'art 36 della legge 2008 non so, forse lei lo sa, ma io nell'articolo - glielo ribadisco - non ne parlo mai. Eventualità che Lei ci tiene a rimarcare, motivi Suoi. Non credo di poter far il vigile, lavoro che altri, più egregiamente e più opportunamente di me, fanno. Sul depennamento forse non si ricorda, o fa finta di non ricordare. Infine, anche l'articolo mira a far luce sulla questione guide. Se lo legge con occhi disinteressati, se ne accorgerà anche Lei.
Cordialità

michino caronte ha detto...

non ho dipendenti, mi limito solo a fornire i nominativi con i numeri di tel. delle guide abilitate, disponibili
13 giugno 2011 17:14
se non ha dipendenti come mai fornisce numeri di telefono di persone di sua conoscenza, come dire lei fa lavorare chi vuole lei, perchè non esiste un elenco delle guide turistiche ? deve essere lei a fornire i nominativi, posso dedurre e pensare che riceve qualcosa in cambio, mi viene in mente una frase di scuola anche cambiando gli addendi la somma non cambia mai, in altre città d'Italia funziona diversamente, basta pagare solo la telefonata e ti trovano tutto , guide e persino la camera da dormire. grazie dell'articolo dottor Grimaldi che ho letto e riletto , caso strano non leggo quello che qualcuna lamenta. cordialmente

Anonimo ha detto...

Io non capisco.Che ci sta a fare l'albo, anzi gli albi(provinciale e regionale)se c'è Antonella Soluri? Basterebbe solo essere iscritti presso Antonella Soluri! Ammazza che importanza ha questa in tutta la provincia!!!!!!! Ah dimenticavo Buon Onomastico generà!!

maria concetta ha detto...

adesso finalmente capisco chi è veramente Antonella Soluri credo che era meglio non aver capito.

Anonimo ha detto...

- domanda: CHE UTILITà HA UN ALBO DELLE GUIDE SE PER AVRENE UNA SI DEVE TELEFONARE AD UN "PRIVATO, SENZA DIPENDETI" CHE POI FORNISCE I NOMINATIVI ?
- domanda n. 2: PERCHè è NECESSARIO CHIAMARE QUESTO "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" QUANDO BASTREBBE UN ALBO ON-LINE ?
- domanda n. 3: CON QUALI CRITERI IL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" SEGNALA QUESTA O QUELLA GUIDA TURISTICA E PER QUALE MOTIVO LO FA ? (io dico per gratuito spirito altruistico).
- domanda n. 4: COME MAI QUESTO NUMERO DEL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" CHE SEGNALA GUIDE TURISTICHE ALL'OCCORRENZA è UTILIZZABILE O RINTRACCIABILE A TAL SCOPO, MENTRE NON ESISTONO SISTEMI MENO ETICAMENTE DISCUTIBILI (ad. esempio, un albo online consultabile all'occorenza) ?
Sicurissimo che colui che è grado di rispondere e chi è interessato della vicenda lo farà attendo con pazienza i prossimi messaggi.
Sarei oltretutto curioso anche di conoscere le risposte del perito agrario Soluri, che viene coinvolta in questa discussione. Giusto per avere una visione d'insieme.

Anonimo ha detto...

Sono la fortunata guida turistica di Catanzaro. Ho ringraziato il gruppo di turisti che ha fatto con me la visita alla città di Catanzaro. Mi è sembrato gentile ringraziare chi ha voluto conoscere la città con una guida abilitata e mi ha dato l’opportunità di lavorare. Chi si rivolge a me sa a chi affida i turisti e sa che ho sostenuto un esame per poter esercitare la professione di guida. Nella stragrande maggioranza dei casi, le volte in cui ho lavorato sono stata contattata privatamente da privati interessati. Lavoro, se lavoro si può chiamare qualche sporadica visita guidata, perché ho promosso, anche su facebook la mia attività e me stessa. Mi sembra doveroso da parte mia sottolineare che, nella mia pagina facebook, non c’era nessuna nota polemica nei confronti dell’associazione Largot. Collaboro con l’associazione Largot e con il presidente Antonella Soluri, con la quale sono in ottimi rapporti. Mi auguro che il presidente, affinché chi sta seguendo la vicenda capisca con chiarezza il ruolo dell’associazione, possa illustrare quanto di positivo è stato fatto per le guide abilitate e quali sono le finalità e scopi dell’associazione. Per quanto mi riguarda collaboro con le guide che hanno voglia di lavorare e farsi conoscere superando l'individualismo che ci caratterizza, offrendo alle agenzie un servizio qualificato e prestato da persone con esperienza. Vorrei sottolineare il fatto che le guide cercano di proporre alle agenzie la Calabria come meta culturale, di promuovere i luoghi più noti ed i luoghi meno conosciuti o addirittura considerati di poco interesse artistico, come è stato per Catanzaro. Se nota di polemica c’è da parte mia è nei confronti di chi non da spazio e visibilità a chi con il suo lavoro, non solo cerca di guadagnare autonomamente, il che in una regione come la nostra non è di poco conto, ma promuove il territorio, se pur per suo tornaconto!
Quanto alla gestione delle guide a Catanzaro e Calabria vorrei cortesemente chiedere al giornalista di provare a fare una ricerca in merito ai vari “progetti”, non limitandosi alla notte piccante e alla naca, che si riducono a due sere all’anno. Mi farebbe piacere se provasse a cercare ed eventualmente verificare se altre guide prestano o hanno prestato, per esempio in occasione di mostre e altri eventi culturali, i loro servizi all’interno dei diversi musei di Catanzaro, del complesso monumentale del San Giovanni, altri siti archeologici della provincia, se sono stati banditi dei concorsi per l’affidamento dei servizi o sono stati predeterminati dei criteri d’accesso per poter partecipare alla gestione degli stessi, se sono stati affidati dei “progetti” inerenti in qualche modo attività qualificabile di guida turistica, se dette attività vengono o sono state svolte da altre persone a diverso titolo e offerte gratuitamente ai turisti, togliendo così alle guide abilitate la possibilità di lavorare perché, in questo caso, non c’è concorrenza che tenga! La presenza di musei potrebbe creare possibilità di lavoro per diverse guide ma, se le cose stanno così la possibilità di lavoro ci viene preclusa.
Quanto all’intervento della collega vorrei dirle che se alcune agenzie la fanno lavorare facendola scendere a compromessi è perché permette loro di farlo e se lavora a condizioni svantaggiose fa “concorrenza sleale” a chi cerca di portare avanti un discorso di professionalità.
Nella speranza che il giornalista voglia proseguire nella ricerca, anche in relazione all’esistenza dei diversi albi, e dare qualche risposta in più a chi come me si pone un sacco di domande, gli auguro di riuscire a fare chiarezza nella “giungla” e nell’ accertamento “dell’affare per pochi” delle guide turistiche a Catanzaro e dintorni. Mi auguro che muovendo dall’articolo sulle guide turistiche, possa crearsi un’occasione di dialogo e confronto con chi cerca di approfondire alcune tematiche, con chi cerca, con grandi sacrifici, di lavorare nel settore turistico e con chi si occupa della promozione del turismo in Calabria. Cordiali Saluti Beatrice Marano.

Anonimo ha detto...

comunque la colpa è da additare alla regione e alla provincia non sicuramente al comune, è facile sparare a zero sulla notte piccante, dato che Roberto Talarico è un signore diverso da chi utilizza metodi da mafiosi.... perchè non sia attaccano mai i potenti? meditare

Anonimo ha detto...

meglio non parlare di Roberto Talarico !1
meglio non parlarne !!

ha mio parere monopolizzato tutta l'intrattenimento di catanzaro e non solo !!

Anonimo ha detto...

La cosa migliore sarebbe quella di lasciare perdere la LARGOT e la sua presidentessa e lasciare che sia effettivamente una lista on line a decidere quale guida chiamare perché, nel momento che sono tutte inserite in due ALBI ,regionale e provinciale, sono tutte abilitate. Chi vi credete di essere voi guide, uniche e sole che dichiarate di essere ABILITATE? Vi sentite le padrone assolute del territorio solo perché avete sostenuto un esame? Ma mi viene da chiedervi, sapete cosa sia effettivamente un ESAME?

Dovrebbero essere la Provincia, Il Comune e la Regione a prendere provvedimenti seri sulla questione turistica in Calabria. Il turismo ci rimane l’unica risorsa disponibile per riscattarci dalla situazione che ci fa stagnare in una situazione in cui solo i politici vanno avanti e mantengono l’immagine della città borghese che tutti conosciamo. Dietro questa pseudo borhesia però ci sono i giovani disoccupati che vanno a studiare per parcheggiare la speranza di un futuro migliore. Si caricano di entusiasmo da versare nella propria terra e poi incontrano “4 sciancati” che vogliono primeggiare solo per falsi interessi.

Veramente si deve entrare nel Giro della Mafia per sperare in una vita migliore?

Anonimo ha detto...

ma quale giro di mafia Calabresi svegliatevi, documentatevi, lottate per far rispettare le leggi

Antonella Soluri

domenica scida ha detto...

Purtroppo quando il campo era brullo ed arido, nessuno lo voleva arare perchè c'era tanto lavoro da fare. Abbiamo fondato l'associazione LARGOT, 5 Guide, una in ogni provincia calabrese. Abbiamo lottato, da sole, abbiamo lavorato quel terreno arido, brullo e pietroso. Ora che il campo arido, grazie alla LARGOT, dopo anni di duro lavoro, sta diventando fertile e si cominciano a vedere piccoli, anzi piccolissimi frutti, ora c'è chi accampa critiche ed offese personali. La LARGOT è una libera associazione di Guide Turistiche abilitate alla quale si possono iscrivere tutte le Guide turistiche abilitate con la vecchia e nuova normativa. Tutte si possono iscrivere liberamente senza discriminazione, pagando, volontariamente e annualmente una quota associativa irrisoria.La LARGOT tutela, in tutto e per tutto, le proprie associate.
Dott.ssa Domenica Scida responsabile PROVINCIA DI CROTONE

domenica scida ha detto...

Purtroppo quando il campo era brullo ed arido, nessuno lo voleva arare perchè c'era tanto lavoro da fare. Abbiamo fondato l'associazione LARGOT, 5 Guide, una in ogni provincia calabrese. Abbiamo lottato, da sole, abbiamo lavorato quel terreno arido, brullo e pietroso. Ora che il campo arido, grazie alla LARGOT, dopo anni di duro lavoro, sta diventando fertile e si cominciano a vedere piccoli, anzi piccolissimi frutti, ora c'è chi accampa critiche ed offese personali. La LARGOT è una libera associazione di Guide Turistiche abilitate alla quale si possono iscrivere tutte le Guide turistiche abilitate con la vecchia e nuova normativa. Tutte si possono iscrivere liberamente senza discriminazione, pagando, volontariamente e annualmente una quota associativa irrisoria.La LARGOT tutela, in tutto e per tutto, le proprie associate.
Dott.ssa Domenica Scida responsabile PROVINCIA DI CROTONE

Anonimo ha detto...

perchè non pubblicate tutti i miei messagi
grazie

antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Ci possiamo vantare di essere stati i Pionieri in Calabria.


Antonella Soluri

emilio grimaldi ha detto...

Gentile Perito agrario,
stia tranquilla: sto pubblicando tutti i messaggi. Se qualcuno da Lei postato non lo vede inserito sono due i motivi:
1° non mi è arrivato.
2° deve aggiornare la pagine con F5.
Per risolvere l'impasse, qualora non dovesse leggere un Suo contributo, La invito ad inviarmelo via mail a emiliogrimaldi6@gmail.com. E sarà mia cura pubblicarlo a Suo nome.
cordialità

domenico ha detto...

noto che il suo blog è molto seguito dottor Grimaldi ,tutti liberi di commentare, tutti liberi di dire la sua, tutti liberi di criticare , di replicare, di continuare a commentare, questa è libertà signora Antonella Soluri. perchè mai ci dovrebbero essere delle denunce? querele? l'informazione deve essere questa, dove tutti possono dire la sua (senza offese personali) le aule di tribunale a mio parere possono aspettare., poi se qualcuno vuole querelare è libero di farlo.........

Anonimo ha detto...

Il punto fondamentale è capire perchè a Catanzaro esistono due albi? Da cosa differisce l'uno dall'altro? Io posso solo dire che avendo una qualifica professionale di " Guida turistica culturale e religiosa per il giubileo" ho fatto regolare richiesta di iscrizione alla provincia ... ma mi è stato risposto che con il documento rilasciato dall'entre di formazione in mio possesso non è possibile procedere al rilascio di un tesserino... solo nel momento in cui ho chiesto di verificare le qualifiche e i titoli degli altri iscritti ... mi è stato riferito che ... avrei dovuto produrre originale del documento; quando cmq avevo una copia rilasciata dall'ente con apposito timbro e firma del responsabile! Posso dire che ad oggi non ho mai ricevuto questo famoso tesserino pur avendo una e ci tengo a sottolineare Qualifica professionale!! ed avendo sostenuto un esame sulla conoscenza del territorio e delle lingue straniere ! Potete spigarmi per cortesia come mai invece sono stati rilasciati questi tesserini ?... quando è avvenuto l'esame per il rilascio? :-) Invece di infierire contro chi prova a fare bene il proprio lavoro sarebbe meglio farlo contro chi crea confusione inutile! Grazie Manuela!

a.c ha detto...

Signora Soluri non ci faccia piangere , perchè non dice la verità su come stanno veramente le cose, lei negherebbe anche quello che dice e sottosrive.

Anonimo ha detto...

a.c. il pianto fa buon sangue
io non ho sottoscritto niente, come posso negare, ti consiglio una buona lettura delle normative sulle Guide Turistiche e sul rilascio delle abilitazioni, e poi forse ne riparliamo.

Manuela, due albi Portale Provincia Catanzaaro I giò fatto pubblicare dalla sottoscritta, proprio per rendere visibili le Guide Abilitate, un'altro sempre sul portale provincia Catanzaro con aggiunta di nuove guide da parte della provincia senza nessun bando, senza nessuna verifica di conoscenza del territorio e delle lingue straniere.....
Se la Regione non pubblica la colpa non è nostra.
La Largot non è un privato ma una Associazione di Categoria, siamo guide Abilitate è questo basta, ci spieghi lei per favore cosa è un ESAME...
Soluri, professionisti non hanno bisogno di mazzette...chi mi conosce lo sà
Maria Concetta mi fai ridere....
e poi Roberto Talarico, la normativa lo obbliga di servirsi di Guide abilitate.
Grazie per gli auguri dell'onomastico, ho importanza in tutta la Regione, non solo nella Provincia HASTA SIEMPRE Comandante, e non sono iscritti presso Antonella Soluri, ma presso la Largot
Alla guida abilitata che dice di aver lavorato alle mie dipendenze, rispondo se non si sà promuovere non è colpa mia, gli ricordo che esiste anche un codice Deontologico, di smetterla di gettare fango sulla mia persona e le altre Guide, ci fa una pessima figura.
Libertà d'informazione ok, però corretta, documentata e soprattutto veritiera.
Emilio Grimaldi scrive: L'albo Ufficiale non esiste,l'Albo regionale è l'insieme delle rispettive 5 provincie..... la legge è stata letta rispondetemi.....all'Assessorato al Turismo Regionale è stato chiesto se esiste un Albo, pubblicato dove e se non è pubblicato perchè..... perchè sul sito istituzionale non si dà visione di tutte le Guide...ai musei si è informato se lavoriamo solo noi, le determinazioni sono atti pubblici.... chiunque può avere accesso

Antonella Soluri Guida Turistica

Anonimo ha detto...

a.c. piangi pure il pianto fà buon sangue
leggi la normativa sulle guide poi forse ne riparliamo

Guida turistica Antonella Soluri

a ha detto...

adesso la colpa è della regione che non pubblica........ma è lei che fornisce i nominati per chi deve lavorare, è lei che riceve le telefonate...è vero l'ultima parte dell'articolo che Lei signora Soluri ......( Parola di Antonella Soluri. “Noi vorremmo che venisse istituto il depennamento di chi non esercita”. a volte è meglio piangere farà anche buon sangue ma a lei rode il fegato.

Anonimo ha detto...

caro perito agrario Soluri, ha rispostoa tutto (non giudichiamo come), ma ha tralasciato queste domande fattele qualche post addietro:

- domanda 1: CHE UTILITà HA UN ALBO DELLE GUIDE SE PER AVERNE UNA SI DEVE TELEFONARE AD UN "PRIVATO, SENZA DIPENDENTI" CHE POI FORNISCE I NOMINATIVI ?
- domanda n. 2: PERCHè è NECESSARIO CHIAMARE QUESTO "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" QUANDO BASTREBBE UN ALBO ON-LINE ?
- domanda n. 3: CON QUALI CRITERI IL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" SEGNALA QUESTA O QUELLA GUIDA TURISTICA E PER QUALE MOTIVO LO FA ? (io dico per gratuito spirito altruistico).
- domanda n. 4: COME MAI QUESTO NUMERO DEL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" CHE SEGNALA GUIDE TURISTICHE ALL'OCCORRENZA è UTILIZZABILE O RINTRACCIABILE A TAL SCOPO, MENTRE NON ESISTONO SISTEMI MENO ETICAMENTE DISCUTIBILI (ad. esempio, un albo online consultabile all'occorenza) ?
Un altro sforzo, su. Ne va della credibilità sua, della Largot e di tutti coloro che sono coinvolti nella questione.

maria concetta ha detto...

Gentilissima "guida turistica " Antonella Soluri" avrei bisogno di una guida turistica per un giorno intero ( quanto mi costa? ) per farmi conoscere la realtà su quanto è abusivo su un comune chiamato Sellia Marina, abusivismo sui lidi al mare, su tutto il territorio Selliese, comune allo sfascio l'unica cosa che si doveva fare era una centrale nucleare ma per colpa di un testardo avvocato " Piero Granata" e tutti quelli che sono andati a votare oramai sarà difficile riproporre, vero è che il signor Valentino Mario che invitava i cittadini di andare al mare da allora non si è più visto, non sarà per caso annegato? lei chi ci potrà inviare in questo paese, una guida che non si mette al soldo di questa amministrazione comunale, una guida esperta che non ci faccia piangere, una guida che ci indica dove andare a fare pipì al mare, una guida che ci sappia indicare dove guarire per le punture varie, per il caffè non abbiamo bisogno di guide , un bellissimo cartellone ci indica il bar " Roma " con un solo euro si può fare colazione. qui non si piange signora Soluri siamo a Sellia Marina dove le guide turistiche sono in continuo aumento , qui il turismo è di casa, ma lo vedremo fra cento anni, io ci sarò perchè piangere fà buon sangue, e io continuo a piangere...come anche A.C
distinti saluti

Anonimo ha detto...

Caro Perito Agrario,
Guida Turistica Abilitata sta dimostrando di essere un perito più che una guida ABILITATA. Corregga il suo Italiano se non vuole fare atre figure! L'albo dell'ufficio informagiovane dev'essere aggiornato altrimenti sono cavoli amari!

Anonimo ha detto...

@ maria concetta delle 14.24: fuori luogo come questo commento non ne ho visto mai...
Attenetevi all'argomento dell'articolo e non introducete i cavoli vostri in contesti in cui non c'entrano manco lontanamente. Fate solo una figura ridicola !
P.S. non me ne frega nulla delle beghe personali di voi di sellia marina.

Anonimo ha detto...

L'italiano lo conosco molto bene, sono figlia di un grande uomo di cultura, sarò anche Perito agrario, ma come guida affermatissima, Provincialotti
Dimenticavo www.calabriaguide.it
Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Per i provincialotti bisogna scrivere in modo semplice............

dimenticavo www.calabriaguide.it

Anonimo ha detto...

caro perito agrario Antonella Soluri, dall'alto della sua squisita cultura illumini noi provincialotti, mettendo per un breve momento da parte questa sua supponenza e risponda:

- domanda 1: CHE UTILITà HA UN ALBO DELLE GUIDE SE PER AVERNE UNA SI DEVE TELEFONARE AD UN "PRIVATO, SENZA DIPENDENTI" CHE POI FORNISCE I NOMINATIVI ?
- domanda n. 2: PERCHè è NECESSARIO CHIAMARE QUESTO "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" QUANDO BASTREBBE UN ALBO ON-LINE ?
- domanda n. 3: CON QUALI CRITERI IL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" SEGNALA QUESTA O QUELLA GUIDA TURISTICA E PER QUALE MOTIVO LO FA ? (io dico per gratuito spirito altruistico).
- domanda n. 4: COME MAI QUESTO NUMERO DEL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" CHE SEGNALA GUIDE TURISTICHE ALL'OCCORRENZA è UTILIZZABILE O RINTRACCIABILE A TAL SCOPO, MENTRE NON ESISTONO SISTEMI MENO ETICAMENTE DISCUTIBILI (ad. esempio, un albo online consultabile all'occorenza) ?
Un altro sforzo, su. Ne va della credibilità sua, della Largot e di tutti coloro che sono coinvolti nella questione.

Anonimo ha detto...

Risposta 1: La Largot è una associazione di Categoria- Guide Turistiche Abilitate di tutta la Regione Calabria, fanno rete tra di loro per fornire un servizio qualificato e professionale.

Risposta 2 : Chiedetelo a chi di competenza

Risposta 3 : Guide abilitate iscritte all'associazione - spirito altruistico

Risposta4 : Chiedetelo a chi di competenza


Guida turistica Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Sig. Soluri, scusi la mia ignoranza ma Le sue risposte non sono inerenti alle domande a Lei rivolte.
domanda 1: CHE UTILITà HA UN ALBO DELLE GUIDE SE PER AVERNE UNA SI DEVE TELEFONARE AD UN "PRIVATO, SENZA DIPENDENTI" CHE POI FORNISCE I NOMINATIVI?
(Scusi la mia ignoranza, Sig. Soluri, ma che risposta è questa? )
Risposta 1: La Largot è una associazione di Categoria- Guide Turistiche Abilitate di tutta la Regione Calabria, fanno rete tra di loro per fornire un servizio qualificato e professionale.
domanda n. 2: PERCHè è NECESSARIO CHIAMARE QUESTO "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" QUANDO BASTREBBE UN ALBO ON-LINE ?
Risposta 2 : Chiedetelo a chi di competenza

Le chiedo scusa Sig. Soluri, ma non è Lei il presidente di codesta Associazione, chi ne sarebbe di competenza?
- domanda n. 3: CON QUALI CRITERI IL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" SEGNALA QUESTA O QUELLA GUIDA TURISTICA E PER QUALE MOTIVO LO FA ? (
Risposta 3 : Guide abilitate iscritte all'associazione - spirito altruistico.
Scusi ancora: Ma che risposte dà?

domanda n. 4: COME MAI QUESTO NUMERO DEL "PRIVATO SENZA DIPENDENTI" CHE SEGNALA GUIDE TURISTICHE ALL'OCCORRENZA è UTILIZZABILE O RINTRACCIABILE A TAL SCOPO, MENTRE NON ESISTONO SISTEMI MENO ETICAMENTE DISCUTIBILI (ad. esempio, un albo online consultabile all'occorenza)
Risposta4 : Chiedetelo a chi di competenza ( ?????????????????????? )

Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

sei de coccio, sei uscito da Decorart' di Squillace.
Per avere una Guida Abilitata o ci si rivolge alla Largot Associazione di categoria oppura all'Albo ( regione). Mi sono spiegata.
Abbiamo un sito, fatto a spese mie che ci pubblicizza.Siamo liberi professionisti
Chiedilo a chi di competenza, significa chiedilo alla Regione perchè non è on line
Chi si rivolge all'associazione, segnala le Guide dell'Associazione.
Guida Turistica Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Per avere una Guida ABILITATA o ci si rivolge all'Associazione Largot oppure all'Albo, se la Regione non pubblica l'Albo on-line che colpa ho io...
Abbiamo un sito,www.calabriaguide.it, creato con risorse mie. Segnalo le Guide dell'Associazione.Il motivo per cui lo faccio, siamo liberi Professionisti.
Sono stata chiara....
Speriamo....
Guida Turistica antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Lei è una grandissima furbacchiona!!!!!!
Si è voluta prendere in mano la situazione che Lei monopolizza a suo piacimento. Le guide abilitate non sono una sua PROPRIETA'...Lei è un'pportunista sfegatata e si fa capo di chi vuole lei nascondendosi dietro ad un nome associativo che la rappresenta. I liberi Professionisti sn liberi, non legati al suo nome. Lei invece si vuole chiudere il cerchio e Cz gliene dà l'opportunità. Questo è il punto cruciale della situazione.
Lei non è MAI chiara!!

cristina g. ha detto...

quindi ha creato un sito a sue spese dottoresse Antonella, sicuramente vuole i profitti , vuole che sia solo lei ha dare informazioni e lavoro.
copio e incollo un suo commento ( Anonimo ha detto...
L'italiano lo conosco molto bene, sono figlia di un grande uomo di cultura, sarò anche Perito agrario, ma come guida affermatissima, Provincialotti
Dimenticavo www.calabriaguide.it
Antonella Soluri
16 giugno 2011 16:42
crede perchè è figlia di una persona di cultura di esserlo anche lei?
e come se io dico che mio padre è un mafioso lo sono anch'io....rifletta " guida turistica quello che dice e scrive..io credo che di mazzette ce ne sono state, è una mia idea lo posso dire? è un mio parere, lei crede e dice la verità? lei dice che il pianto fa buon sangue, a me non risulta, contenta lei contenti tutti.

michino caronte ha detto...

appello a tutti i donatori di sangue, continuate a piangere, il vostro e il nostro pianto fa buon sangue, questo lo scrive la guida turistica Antonella Soluri, Vampiri in agguato.

Anonimo ha detto...

non mi importa niente di cosa pensate voi di me, ripeto Provincialotti

Le mazzette ve li prendete voi, io non ne ho mai avuto bisogno, stò bene economicamente alla faccia vostra. Potete scrivere quello che volete non mi tocca.
Mio padre è uomo di cultura,mi ha insegnato la cultura....

Ps Ultimo messaggio

Addio Provincialotti, rimanete nella vostra mentalità non crescerete mai ahahahaha

Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

il pianto fa buon sangue ( Proverbio)....

Anonimo ha detto...

ahahahahahahaha Ma signora provincialotta ci faccia il piacere. vada a fare la borghese dottoressa di cultura. Ne ha da vendere grazie solo al nome di suo padre. Si mangia la coda con i suoi scritti...e poi si rivolge a noi provincialotti? Per lei è un disonore stare tra i provincialotti, vada fuori dove sarebbe molto più apprezzata! Asta La vista!

Anonimo ha detto...

cara perito agrario Antonella Soluri, lei sa che un'associazione di categoria è comunque un soggetto privato e non pubblico (lo sono anche i sindacati o i partiti), quindi ci spiega perchè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO, PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA SI DOTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? ciò eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e garantire la trasparenza (per gli utenti ed i lavoratori) dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

Suvvia, illumini noi provincialotti.

Anonimo ha detto...

Chi tutela la Categoria? L'associazione, come per i Giornalisti esiste un Ordine, per le Guide L'Associazione
Dobbiamo ringraziarla, invece di inveire contro di lei.

Anonimo ha detto...

Hasta la vista hai ragione sono sprecata per questa Regione

AS

Anonimo ha detto...

ti vorrei incontrare per farti vedere tutta la corrispondenza Epistolare.

AS

Anonimo ha detto...

l'Ordine dei Giornalisti è un ente PUBBLICO, non economico, la Largot è un'associazione privata di categoria, molto probabilmente con finalità di lucro. La differenza è sostanziale e ben netta.
inoltre, a tutelare la categoria delle guide turistiche potrebbe essere anche un'altra associazione analoga, mica solo la Largot.
Considerati i vantaggi di qeusta situazione anomala in cui si trova il settore, mi pare la Largot tuteli solo i propri privilegi alla fine della fiera.
E cmq, cara perito agrario Antonella Soluri non a risposto a queste:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO, PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA SI DOTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? ciò eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e garantire la trasparenza (per gli utenti ed i lavoratori) dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

Attendiamo che la sua immensa ed "ereditaria" cultura illumini le menti di noi poveri (in senso monetario) provincialotti.

Anonimo ha detto...

Che squallore! Sarebbe bello se la guida turistica Soluri avesse ereditato dal suo papà almeno un centesimo della sua cultura. Si confronti con lui, magari la potrebbe aiutare ad uscire dall'empasse!

francesca ha detto...

x la figlia della cultura ,noi Selliesi abbiamo bisogno di una vera guida turistica? lei che dice di essere figlia di chi? non vogliamo scendere sul privato essendo una provincialotta di paese, ci sono figli e figli. figli e figliastri della cultura.

Anonimo ha detto...

e per la Largot ip ip ip Hurrà

e per Antonella Soluri ip ip ip Hurrà

Anonimo ha detto...

A sellia ci Sono due bravissime Guide Turistiche Abilitate

francesca ha detto...

e la signora Soluri con l'ultimo commento che abbiamo due brave , bravissime guide a Sellia Marina "ammutau".
a noi Selliesi delle sue dichiarazioni non ce ne frega niente.

Anonimo ha detto...

figurati a me delle dichiarazioni di voi selliesi

AS

Anonimo ha detto...

l'Ordine dei Giornalisti è un ente PUBBLICO, non economico, la Largot è un'associazione privata di categoria, molto probabilmente con finalità di lucro. La differenza è sostanziale e ben netta.
inoltre, a tutelare la categoria delle guide turistiche potrebbe essere anche un'altra associazione analoga, mica solo la Largot.
Considerati i vantaggi di questa situazione anomala in cui si trova il settore, mi pare la Largot tuteli solo i propri privilegi alla fine della fiera.
E cmq, cara perito agrario Antonella Soluri non ha risposto a queste:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO, PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA SI DOTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? ciò eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e garantire la trasparenza (per gli utenti ed i lavoratori) dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

Attendiamo che la sua immensa ed "ereditaria" cultura illumini le menti di noi poveri (in senso monetario) provincialotti.

e stiamo attendendo da ormai una settimana le sue illuminanti risposte, egregio perito agrario soluri.

Anonimo ha detto...

può attendere, io non devo illuminare le menti di nessun provincialotto complessato sui titoli accademici,la smetta con perito agrario, non è offensivo sono un tecnico, però principalmente GUIDA TURISTICA e non vi mando a quel paese perchè già ci siete...
Valete un tarì altro che mezzo euro vale a dire niente.
Mr Emilio Grimaldi faccia il pubblicista in maniera seria, invece di fare la comarella di Sellia
AS

Anonimo ha detto...

Comarella pubblicista Grimaldi allora...

emilio grimaldi ha detto...

Gentile perito agrario,
l'ho chiamata così perchè è il suo titolo, lungi da me il volerla offendere, semplicemente perchè è il Suo Cursus honorum, e tra Guida turistica e Perito agrario, mi consenta, ho pensato fosse questo il "titolo" più appropriato con cui chiamarla, anche per onorare gli anni di studio per diventare perito agrario rispetto a Guida turistica calabrese. Se lei si offende, oppure dice che è "un tecnico", non è colpa mia, forse avrebbe dovuto studiare Storia dell'Arte. In questo caso, se si fosse laureata, l'avrei chiamata: "Dotsa in Storia dell'Arte. Di comarelle ce ne sono tante, incominci lei a rispondere alle domande dei lettori per dimostrare di non esserlo in primis.
Cordialità

Anonimo ha detto...

Il mio titolo è Guida Turistica abilitata, la Guida turistica ha studiato storia, Storia dell'arte,dalla preistoria all'età contemporanea, Ho sostenuto anche esami, e poi che cosa può sapere lei,dei miei titoli accademici.
Ho già risposto chi è intelligente ha già capito.

Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

Egregio perito agrario antonella soluri, interviene solo per indicarci il nostro valore monetario come persone ?
Ma l'aveva già fatto qualche post addietro, in quello stesso commento in cui menava vanto di una sua personale ricchezza alla faccia di noi poveracci. Perchè si è così fissata sul valore monetario delle persone, non sarà che niente niente ha aggiunto alla sua lista di titoli anche quello di "perito nella valutazione econmica umana" ?
Nell'attesa di saperlo e magari poterci congratulare, egregio perito agrario e principalmente guida tutistica antonella soluri, le ripropongo i miei dubbi:

L'Ordine dei Giornalisti è un ente PUBBLICO, non economico, la Largot è un'associazione privata di categoria, molto probabilmente con finalità di lucro. La differenza è sostanziale e ben netta.
Inoltre, a tutelare la categoria delle guide turistiche potrebbe essere anche un'altra associazione analoga, mica solo la Largot.
Considerati i vantaggi di questa situazione anomala in cui si trova il settore, mi pare la Largot tuteli solo i propri privilegi alla fine della fiera.
E cmq, cara perito agrario Antonella Soluri non ha risposto a queste:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

Restiamo sempre in trepidante attesa, affichè ella ci faccia da GUIDA, nel labirinto di dubbi e sospetti che nascono in queste tenebre legali-amministrative. Magari potremmmo telefonare alla Largot per sapere se loro hanno da consigliare una GUIDA, o almeno qualcuno che sia uso o conoscitore o meglio un PERITO delle questioni sollevate.

emilio grimaldi ha detto...

Gentile Perito agrario,
forse lei dimentica il fatto che anche nella sua pagina facebook ha scritto: "perito agrario anno 85/86 Anno di laurea/diploma: 1985", mentre come datore di lavoro: "comune Catanzaro Assessorato Turismo gui". "Gui" dovrebbe stare per "guide". Credo che dovrebbe riconoscere il fatto che il titolo si riferisce al titolo di studio non al lavoro. Dovrebbe, signora Soluri, e il suo titolo è, lo ha scritto lei: ""perito agrario anno 85/86 Anno di laurea/diploma: 1985". Dovrebbe saperlo. Mi auguro, fidando sempre nell'intelligenza delle persone, che anche lei lo possa riconoscere. Prima o poi. Non c'è fretta: prima o poi. Altrimenti dovrò chiamarla, semplicemente: "signora Soluri"
cordialità

maria concetta ha detto...

Antonella la guida turistica abilitata, cosi sono si cura di non sbagliare, di comare e comarelle credo che lei ne sappia più di noi, povere provincialotte , lei figlia o figliastra della cultura , ma quale cultura la sua o quella degli altri.ma che ce ne frega a noi dei suoi esami, dei suoi titoli, a noi interessa sapere quello descritto nell'articolo.

emilio grimaldi ha detto...

dimenticavo, gentile Perito agrario, chi gliel'ha detto che sono pubblicista? il suo parente?
semplice curiosità.

Anonimo ha detto...

posso scrivere o omettere di scrivere.

Anonimo ha detto...

non capisco di quale parente, come esiste l'albo delle guide esiste anche quello dei .....pubblico vero

Anonimo ha detto...

Antonella, va bene comarella

Anonimo ha detto...

egregio perito turistico o guida agraria, cioè no, perito agrario e guida turistica (avevo fatto una shakerata di titoli doppi, pardon), lei omette di scrivere anche in merito a:
- DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

Restiamo sempre in trepidante attesa, affichè ella ci faccia da GUIDA, nel labirinto di dubbi e sospetti che nascono in queste tenebre legali-amministrative. Magari potremmmo telefonare alla Largot per sapere se loro hanno da consigliare una GUIDA, o almeno qualcuno che sia uso o conoscitore o meglio un PERITO delle questioni sollevate.

Anonimo ha detto...

certo chiamate alla Largot

emilio grimaldi ha detto...

Gentile perito agrario,
se ha intenzione di rimettere qui il suo sito, calabria guide, con il suo nome e la sua associazione, lo deve motivare. Mi sembra davvero inopportuno che lei continui a fare copia incolla del link del suo sito, che non so fino a che punto legittimo, sul mio blog. Anzi, stavo pensando di scriverci un post a parte, di analisi semantica delle quattro righe di cui è composto, tra le quali il suo numero di cellulare come se fosse il numero del Dipartimento della Regione Calabria che se ne occupa.
cordialità

Anonimo ha detto...

Tutto qua il tanto blasonato sito internet, per la quale il perito agrario antonella soluri dice di aver speso soldi e fatica ?
Una pagina con 2 allegati in word (nemmeno in pdf), con un numero di telefono e degli avvertimenti minacciosi per le guide non autorizzate e chi volesse servirsi di costoro.
Come definirlo ?
Squallido e banalissimo nella grafica, pressocchè inutile e deprimente nei contenuti, un'impaginazione semplicistica, da preistoria del web, senza alcuna accuratezza, nonostante sia un web design dilettanti allo sbaraglio veramente disarmante (pure il titolo è decentrato a causa della prima immagine fuori formato, fateci caso).
Mi permetto, poi, di segnalare alcuen disattenzioni/erroti attribuibili all'autore o autrice del testo:
- Terzo rigo: "ogni GUIDA può GUIDARVI..."
ma dai su, è una ripetizione da sempliciotti, suggerirei un sinonimo (illustrarvi, farvi conoscere, condurvi,, ecc.);
- Quarto rigo: "Gli Enti (Comune Provincia, Regione, Pro Loco, etc...), le associazioni culturali..."
ma come fa una guida turistica abilitata e patentata ad inserire le Pro Loco tra gli Enti ? Ente è la Regione, la Provincia, il Comune, non la Pro Loco che rimane un'associazione di tipo privatistico, normalmente indicata come associazione culturale (esattamente quelle che indica dopo).
Un errore dilettantesco da fare in un sito web ufficiale.
Vabbè che se si arriva a ritenere uguali la Largot e l'Ordine dei Giornalisti, questo va considerato un passo avanti.

Caro perito agrario antonella soluri, visto che come web designer lascia a desiderare, almeno risponda:
- DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 2 BIS) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.

luchino ha detto...

Antonella Soluri non risponde alle domande ......su facebook una figura di ....non sapere i comuni, ma cosa reclamizza, di cosa s'intende , ma quale serietà e preparazione di studio, che esempio da a una guida turistica , lei che non
" sapa" che Sellia è Sellia....e Sellia Marina è Sellia Marina....che figura che figura che figura.

Anonimo ha detto...

a noi i contatti interessano, ci sono.....
Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

BREVE STORIA DELLA FONDAZIONE DELL’ANGT

Nel corso dell’Incontro Nazionale delle guide turistiche tenutosi a Catania ai primi di febbraio del 1985, al quale parteciparono i rappresentanti di tutte le organizzazioni di guide turistiche esistenti in Italia, fu decisa la creazione di un Comitato Operativo per la costituzione della Associazione Nazionale Guide Turistiche, il cui “scopo era quello di svolgere ogni attività giuridica e materiale, utile o necessaria e preliminare alla costituzione dell’associazione”.
Lo statuto era stato votato nel corso dell’incontro in cui fu decisa la creazione del Comitato Operativo e l’atto costitutivo del comitato venne registrato in Catania il 5.02.1985.
Undici mesi dopo, a seguito di un secondo incontro nazionale delle guide turistiche, convocato dal Comitato Operativo e tenutosi ad Assisi ai primi di gennaio del 1986, venne firmato in Roma l’Atto Costitutivo dell’Associazione Nazionale Guide Turistiche il giorno 16.02.1986, registrato il 24.02.1986.

Da allora l’Associazione Nazionale Guide Turistiche ha svolto continuativamente la propria attività.

L’Associazione Nazionale Guide Turistiche (ANGT), costituita nel 1986, ha sede in Via S.Maria alle Fornaci 8 int.D, 00165 Roma e accoglie come Soci coloro che sono in possesso del titolo professionale di Guida turistica, abilitata secondo le vigenti disposizioni di legge; si può aderire all’ANGT sia in forma individuale, sia per tramite di Organizzazioni locali di categoria. Il Consiglio Direttivo è composto di sette membri eletti per due anni dall’Assemblea dei Soci. Il Presidente ha le rappresentanza legale dell’Associazione.

L’ANGT è membro fondatore, con le Associazioni di Guide turistiche di altri paesi membri dell’Unione Europea, della Fédération Européenne des Associationes de Guides Touristiques, FEG, costituitasi nel 1986

Anonimo ha detto...

aderisce alla Word Federation of Tourist Guide Associationes, WFTGA.

L’ANGT è apolitica, apartitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro e si occupa dello studio e della soluzione dei problemi comuni a tutta la categoria, tutela i diritti degli associati nelle controversie inerenti alla professione di guida turistica, salvaguarda l’etica professionale dei Soci tenuti al rispetto del Documento di Deontologia Professionale, da essi approvato; promuove attività culturali attraverso incontri, convegni, congressi e ricerche di settore, per l’aggiornamento e la formazione professionale di categoria.

Anonimo ha detto...

CURRICULUM

L’ANGT dal 1986, ha organizzato sia Congressi Nazionali, tenuti ad Assisi, Cagliari, Sorrento, Arezzo, Rimini, Brescia, Genova e Siracusa, sia Convegni e incontri Nazionali a Firenze , Venezia, Bologna, Udine, Matera, Macerata, Roma e Sabaudia.

In occasione di tali eventi e delle Assemblee dei Soci, oltre ad organizzare visite culturali e tecniche a siti di particolare rilevanza storica, artistica ed ambientale, ha organizzato 15 Seminari, con interventi e relazioni di note personalità delle istituzioni, della cultura e del mondo universitario, su tematiche multidisciplinari a carattere culturale, storico e artistico, a carattere tecnico e professionale. Citiamo, ad esempio, i Siti del Patrimonio Mondiale della Lista UNESCO, la didattica museale, la via Francigena, i Longobardi, il Trecento riminese, Brescia, terra di contrasti e di conquiste, Genova, capitale europea della cultura e il suo centro storico, il Delta del PO, il ritrovamento di antichi strumenti scientifici proprietà di musei, le problematiche del restauro e della conservazione dei beni culturali, la numismatica, la comunicazione e l’ambiente, o relativi all’inquadramento giuridico della professione di guida turistica, della programmazione turistica e dei beni culturali, nella normativa europea.

Anonimo ha detto...

Contemporaneamente, ha svolto una intensa attività di tutela della professione con interventi riguardanti proposte di legge a livello nazionale e la normativa europea, di assistenza e collaborazione nei confronti delle organizzazioni territoriali di guide turistiche, riguardanti la legislazione regionale, le problematiche locali e i contatti con le amministrazioni e le istituzioni del territorio.

Dal 1997 al 2000, ha partecipato al gruppo di lavoro della UNITER per la definizione a livello europeo di “guida turistica” e di altre professioni e servizi del turismo, elaborate e normate dal CEN nel 2003 (Norma Europea EN 13809), con la partecipazione della FEG; in seguito, tramite la FEG, ha collaborato alla definizione degli standard minimi dei requisiti per i programmi di formazione professionale e di qualificazione della G.T. in Europa e ha partecipato alla approvazione della relativa Norma Europea del CEN. EN 15565.

Nel 1995 l’ANGT ha richiesto l’istituzione di un corso di diploma universitario triennale specifico per le guide turistiche e dal 1998 ha collaborato con alcune università che avevano istituito e realizzato un diploma mirato in tal senso.

Nel corso degli anni ha partecipato a 28 Convegni, Incontri e Borse del Turismo e dei Beni Culturali, nazionali e internazionali, con interventi programmati, di cui numerosi agli Atti. In particolare ha trattato i temi del ruolo della guida turistica nella valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale, della sua funzione didattica, della necessità della formazione specifica per svolgere il proprio ruolo, per la qualità dei servizi nell’ambito del turismo culturale, nel rispetto dei principi di Codici Etici, Carte e Convenzioni internazionali del turismo e dei beni culturali, ai fini dello sviluppo di un turismo sostenibile, del quale da anni l’ANGT si interessa.

Dal 1990, l’ANGT ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro e manifestazioni a carattere nazionale e internazionale, fra i quali ricordiamo la partecipazione al progetto pilota promosso dalla ICCROM nel 1997, “Veillons ensemble sur notre patrimoine”, per sensibilizzare il pubblico sulla fragilità del patrimonio dei beni culturali; la lunga collaborazione con il Vicariato di Roma per le attività preparatorie al Grande Giubileo del 2000 e con l’ENIT, per la manifestazione “Art Cities Exchange”; la collaborazione, da diversi anni, con l’Assessorato al Turismo del Comune di Siena per la promozione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano; la collaborazione con il FAI per la Giornata di Primavera negli anni 2008, 2009 e 2010 la presenza pluriennale alla manifestazione “fareturismo” della Leader di Salerno; la collaborazione con il DRI, Ente Interregionale Programmazione Culturale e Turistica e la partecipazione alla sua indagine sullo stato di percezione del pubblico, dei servizi e delle informazioni sui beni culturali; la realizzazione del Progetto Sistema-Cultura Valle dell’Esaro, del Comune di Malvito, coordinato dall’Istituto Luigi Sturzo.

L’ANGT nel 1997 è stata membro fondatore della “Associazione Internazionale Via Francigena”, prima associazione internazionale intitolata all’itinerario culturale del Consiglio d’Europa, con lo scopo di approfondirne e divulgarne la conoscenza e farlo rivivere tramite i pellegrini individuali.

Anonimo ha detto...

Caro perito agrario antonella soluri o chi per lei, questi curricula ci interessano relativamente poco.
Molto più importante ottenere risposte a queste domande:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 3) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.
Soprattutto la n. 2 e la n. 3 hanno importanza basilare per chiarire il modus operandi e la trasparenza nell'affaire delle guide turistiche a catanzaro. A queste semplici tre domande il curriculum postato non risponde minimamente.

Anonimo ha detto...

luchino, guarda che sono anche un rilevatore presso Istat, Sellia e Sellia marina li conosco anche per via e numero civico.
segnalo la guida che voglio io nessuno può obiettare, tanto meno Lei, siamo privati, non devo fare nessun concorso a chiamata diretta..chapa castagna.
Esiste la legge sulla privacy, io non posso pubblicare nessun nome di Guida abilitata senza consenso e senza adesione all'associazione.
Per quanto riguarda il sito " un sito è fatto bene quando assolve al meglio agli obiettivi di business, fornisce informazioni necessarie, utili, chiare e attendibili, Siamo Guide Abilitate, quale pubblicità occulta
Antonella Soluri

Anonimo ha detto...

visite guidate della Guide abilitate a Taverna sabato 25 e domenica 26 9:00 12.00
16:00 24:00

Anonimo ha detto...

CARO PERITO AGRARIO ANTONELLA SOLURI, a maggior ragione dovrebbe rispondere allora a queste domande:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 3) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.
Soprattutto la n. 2 e la n. 3 hanno importanza basilare per chiarire il modus operandi e la trasparenza nell'affaire delle guide turistiche a catanzaro. A queste semplici tre domande il curriculum postato non risponde minimamente.

Intanto, prendiamo atto del fatto che abbia finalmente compreso come tra un'associazione privata di categoria (nata per fare businness) ed un ente pubblico come l'Ordine dei Giornalisti, passi un oceano di differenza.
RESTA SEMPRE IL FATTO CHE LA TRASPARENZA NELL'AFFARUCCIO DELLE GUIDE è PARI A ZERO, VISTO LA GESTIONE TOTALMETE PRIVATISTICA, ANZI FAMILIARE.
Sul sito è già stato detto tutto in un commento sopra: dilettantesco,realizzato graficamente con zero professionalità e con contenuti anche errati ed imprecisi.
Se dal sito si deve dedurre qualcosa dei gestori,a llora siete proprio messi male.

Anonimo ha detto...

senza professionalità, come dici tu noi lavoriamo con agenzie e tour operator da oltre 10 anni.

il potere logora a chi non ce l'ha

Anonimo ha detto...

il telefono del sito è giusto

Anonimo ha detto...

beh, almeno il telefono sul sito è giusto. Almeno una cosa di tante tra quelle scritte qui o sul sito (o meglio sulla singola pagina web, visto che un sito è un tantino più complesso) è giusta.
cmq, CARO PERITO AGRARIO ANTONELLA SOLURI, a maggior ragione dovrebbe rispondere allora a queste domande:
DOMANDA 1) PERCHè PER AVERE UNA GUIDA TURISTICA A CATANZARO è NECESSARIO TELEFONARE AD UN PRIVATO ?
- DOMANDA 2) QUALI CRITERI ADOTTA CODESTO PRIVATO PER SEGNALARE LA GUIDA (es. amicizia, simpatia, preferenza di capelli biondi ed occhi azzurri, ecc.) ?
- DOMANDA 3) SE DAVVERO LO FA PER SPIRITO ALTRUISTICO (lo ha affermato lei), PERCHè NON SI BATTE PER FAR Sì CHE GLI ORGANI DI COMPETENZA ADOTTINO DI UN ALBO UFFICIALE ONLINE GESTITO DALL'AUTORITà PUBBLICA ? Ciò le eviterebbe il gravoso suo ruolo di centralista e procacciatore di guide turistiche, sarebbe eticamente meno discutibile e potrebbe garantire maggior trasparenza (a vantaggio di utenti e lavoratori) nell'affaire guide turistiche, cosa che dovrebbe essere un punto cardine dell'operato delle associazioni di categoria.
Soprattutto la n. 2 e la n. 3 hanno importanza basilare per chiarire il modus operandi e la trasparenza nell'affaire delle guide turistiche a catanzaro. A queste semplici tre domande il curriculum postato non risponde minimamente.

Intanto, prendiamo atto del fatto che abbia finalmente compreso come tra un'associazione privata di categoria (nata per fare businness) ed un ente pubblico come l'Ordine dei Giornalisti, passi un oceano di differenza.

luchino ha detto...

da Luchino alla guida turistica, lei non "sapa".
lei non vuole ammettere neanche dove sbaglia , lei ha parlato di sellia superiore...mi sa dire dove si trova? risponda seriamente...lei non " sapa".

Anonimo ha detto...

.... e alla fine, qualcosa è accaduto! Il perito agrario Antonella Soluri non lavora più presso l'assessorato al turismo, ma presso il settore grandi opere del comune di Catanzaro. Chissà, avranno letto l'articolo e si saranno convinti che era meglio spostarla ad altro servizio? Forse avranno pensato ad una possibile incompatibilità? forse... Intanto la gentile signora ha anche aggiornato il campo lavoro sul suo profilo fb.

Anonimo ha detto...

ma come, e la sfavillante attività di guida turistica plurititolata ?

berenice ha detto...

speriamo che non combini altri (casini) se lavora presso le grandi opere il prossimo ponte che si farà a Catanzaro dirà che è stato fatto da Lei, il ponte.........

Anonimo ha detto...

sarebbe curioso appurare, a questo punto, che tipo di qualifica ha presso le Granndi Opere del comune di Catanzaro ?
Quale mansione ?
Come è finita a lavorarci ? Concorso, chiamata diretta ?
E che tipo di contratto ha ? Tempo indeterminato, determinato ?

emilio grimaldi ha detto...

novità....
Legge regionale 28 marzo 2012, n. 9
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 5 aprile 2008, n. 8 (Riordino dell’organizzazione turistica regionale)
(BUR n. 6 del 2 aprile 2012, supplemento straordinario n. 1 del 2 aprile 2012)

Art. 1
(Modifiche all’articolo 1 della l.r. 8/2008 )

1. All’articolo 1 della legge regionale 5 aprile 2008, n. 8 (riordino dell’organizzazione turistica regionale), sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera i) del comma 2 dopo le parole «al turismo» è aggiunto il seguente periodo «nonché mediante la previsione di sistemi premiali in favore di iniziative imprenditoriali finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica della Regione Calabria»;

b) dopo la lettera i) del comma 2 è aggiunta la seguente lettera:

«i bis) la necessità della rivisitazione coordinata, nei contenuti, nel format e nell’immagine, della segnaletica turistico-culturale regionale, attraverso l’inserimento obbligatorio del marchio turistico unico della Regione Calabria, nonché delle informazioni, anche in lingua inglese».

Art. 2
(Modifiche al comma 1 dell’articolo 29 della l.r. 8/2008)

1. Al comma 1 dell'articolo 29 della legge regionale 8/2008, le parole «La domanda di partecipazione deve essere presentata alla Provincia alla quale appartiene il comune di residenza» sono sostituite dalle seguenti parole: «La domanda di partecipazione è presentata alle Province senza alcun obbligo di residenza nel territorio regionale».

Art. 3
(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Calabria.

Anonimo ha detto...

Guide autorizzate e non della Calabria....tutte a casa, arriva Antonella Soluri e lei,solo lei guida turistica,impiegata comunale,presidente della Largot e chi piu’ ne ha piu ne metta’, decide chi puo’ lavorare e chi no,tutto deve passare da lei e se non siete con lei non vi sognate nemmeno di fare le guide turistiche,capito?Ahahahahah!

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