18 giugno 2013

Gli autospurgo secondo Reppucci

Antonio Reppucci, il secondo da destra

Antonio Reppucci  è un prefetto di ferro. E soprattutto presente. È dappertutto. Dove lo chiamano va. E dove va porta un pezzo dello Stato con sé per stimolare il senso civico dei cittadini. Non dice “Obbedisco” per non mettere a disagio gli antigaribaldini, gli antimazziniani e le frange di chi l’Unità d’Italia non l’ha mai amata, altrimenti lo farebbe. Risponderebbe così ad ogni chiamata. 

13 giugno 2013

Cropani, valgono bene i Foceri

Parallelo alla statale 106, uno dei terreni oggetto del contendere

La Corte d’Appello di Catanzaro rigetta la richiesta di sospensione della sentenza avanzata dal Comune di Cropani. E lo fa ripiombare nel baratro. Ottocentomila euro, questo il debito contratto negli anni con la famiglia Foceri, proprietari di alcuni lotti nella zona marina. E non è bastato il cambio di guardia del legale a convincere i giudici della bontà della petizione.

06 giugno 2013

"Svuotato" un distributore di Sellia Marina

Ancora visibile lo scasso alla macchinetta 

"Svuotato" un distributore di Sellia Marina. E' successo la notte tra domenica e lunedì scorsi. Un furto con destrezza. 

27 maggio 2013

Terence-Spencer

Terence insieme alla madre

Si chiama Terence-Spencer. Un binomio occasionale, a ricordo “dell’unica coppia del cinema al mondo a non aver mai litigato”: Bud Spencer e Terence Hill, secondo la confessione degli attori, Carlo Pedersoli e Mario Girotti.  Ha solo 5 anni, diviso tra la Spagna e l’Italia, reclamato dalle Procure di Arona e di Catanzaro, e soprattutto conteso dai rispettivi genitori, Rosanna ed Alexander. Una storia d’amore e d’odio, di sottrazione internazionale. Una storia segnata da un destino capriccioso.

18 maggio 2013

L'immobile confiscato agli Arena. Cui prodest?

L'immobile, immortalato da Google Maps, durante i lavori nel 2008

Si allungano i tempi per la conversione dell’immobile confiscato al clan Arena, sito nel territorio di Sellia Marina, in presidio sanitario. Dopo l’inaugurazione in pompa magna avvenuta il 28 gennaio scorso alla presenza del sindaco e del vicesindaco, Giuseppe Amelio e Walter Placida, del comandante dei carabinieri della locale stazione, Giuseppe Romeo, e dirigenti dell’Azienda sanitaria provinciale, Antonio Montuoro e Francesco Francavilla, nessun servizio è stato attivato, tra i tanti promessi. In particolare, la postazione del 118 e la Guardia medica si trovano a tutt’oggi in affitto nei locali del Grande ufficiale dei Cavalieri di Gran Croce, Giuseppe Procopio. Mentre per il famigerato Centro prelievi, punto di forza dell’ultima campagna elettorale da parte dell’allora maggioranza consiliare, ancora nulla sotto il sole.

10 maggio 2013

Progetto "Rifiuti". L'emergenza ambientale in Calabria non è mai finita


Quando Giuseppe Scopelliti ha annunciato, il 13 gennaio scorso, la chiusura dell’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale in Calabria, dalle stanze di via Cosenza a Catanzaro Lido c’è stato un fuggi fuggi generale. Qualcuno vi ha dimenticato finanche l’ombrello. Avevano fretta di andarsene, evidentemente, e lasciare alla Regione Calabria la patata bollente di un sistema che “non ha mai funzionato”. L’assessore Francesco Pugliano non ce la fa a tenerla tra le mani. Brucia e fa male. Scarica la responsabilità sui Comuni perché “non pagano i debiti”. E punta l’indice contro chi si è arricchito, la TecVeolia, fino al novembre 2012 gestore degli impianti di Calabria Sud. Pronta una legge che consente ai camion di conferire nelle discariche i rifiuti “tal quali”. Ma soprattutto è in dirittura d’arrivo una selezione con titoli e colloquio per un’Unità operativa speciale “al fine di ottemperare alle incombenze connesse all’imminente passaggio delle consegne da parte dell’Ufficio del Commissario delegato”, spiega il dirigente del Dipartimento, Bruno Gualtieri. Con un nome in codice: “Rifiuti”. Opportuno e doveroso. Novecento partecipanti per ventisei posti. Nella valutazione dei titoli sarà “l’esperienza specifica” a fare la differenza. Ben venti punti su un totale di trenta. Ovvio che ad avere una corsia preferenziale saranno gli ex dipendenti dell’Ufficio, circa sessanta, che hanno partecipato in massa. E magari torneranno pure a riprendersi gli effetti personali. L’emergenza ambientale in Calabria non è mai finita.

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