5 agosto 2016

Emergenza idrica ad Acri. Che fine ha fatto il tubo della SoRiCal sotto la villa del sindaco?

A destra la villa del sindaco Nicola Tenuta in via Niccolò Copernico. A sinistra la montagna di terra estratta dagli operai della SoRiCal per risalire alla condotta idrica comunale 

Estate e acqua, un binomio difficile da condividere nelle zone costiere, figuriamoci in Sila! Ad Acri, cittadina della provincia di Cosenza, l’Amministrazione comunale sta cercando di ovviare alle criticità. La Polizia municipale, avverte il suo portavoce, minaccia di effettuare controlli “tesi ad individuare eventuali allacci abusivi ed utilizzi impropri”. Sotto la lente d’ingrandimento dei vigili, governati dal sindaco Nicola Tenuta, vi sarebbe “l’utilizzo illegittimo dell’acqua bene comune.
Al tal proposito, che fine ha fatto il tubo della SoRiCal posizionato proprio sotto la villa del primo cittadino in via Niccolò Copernico?

2 agosto 2016

Acri, Via R. Capalbo al buio per mezzo milione di euro

via R. Capalbo (Acri)

Dovevano finire ieri, 1 agosto, i lavori di “Integrazione sociale in luoghi accessibili. Progetto di riqualificazione e valorizzazione del centro urbano di Acri” (503, 331.50 euro).

27 luglio 2016

Acri, cui prodest?

L'ingresso di Palazzo Gencarelli (Acri)

Con “Il rantolo di Nicola Tenuta” qualcuno mi ha intelligentemente fatto notare che gli ho allungato la vita, politicamente parlando s’intende.

24 luglio 2016

Il Cronos di Gelusa

La copertina di Gelusa di Loredana Nigri (ed. Dalla Costa)

La vita e il tempo, luoghi speculari dell’esistenza, per un certo periodo viaggiano appaiati. Nascono, giocano, soffrono, vivono e muoiono prima di prendere strade diverse e allontanarsi per sempre. Quando si accorgono che il tempo non è bastato per rendere giustizia ad una vita, oppure una vita non ha più tempo per finire quello che aveva cominciato, questi ancora si cercano. Nonostante l’assenza eterna, che non torna più, i sudari dell’esistenza continuano a bagnare quella terra e a implorare qualche minuto in più al dio per vedere, sentire, vivere l’ultimo saluto, per incrociare ancora una volta l’orizzonte dell’infinito che già si disperde. E qualcosa rimane a chi viene dopo. Basta sapere vedere e leggere i segni del mistero che aleggia sulla vita, sulla libertà, sulla morte.

19 luglio 2016

"Operazione Capalbo"


Dopo l’uscita di scena di Salvatore Ferraro, il giornalista senza portafoglio del Comune di Acri, è tornata a sedere sul banco dell’Amministrazione Maria Paola Capalbo. Il sindaco, Nicola Tenuta, quale stratega di una città in perenne conflitto con se stessa, le sue idee e i suoi progetti, ha inteso da un lato: scongiurare che gli scricchiolii di vetro mandassero completamente in frantumi la sua maggioranza; dall’altra: riaprire quelle ferite che gli consentono di tenere ancora vivo il fuoco incrociato dei suoi amici e dei suoi nemici. Nelle more di una democrazia in agitazione ha un nome ben preciso questa operazione: strategia della tensione, e della confusione.

COPYRIGHT

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.