28 aprile 2010

Sicurezza 106 cercasi. Lavori in corso

L'Opel Astra su cui viaggiava Tommaso Monterossi

Sicurezza 106 cercasi. La strada è lunga, ma il “Comitato Tommaso Monterossi” sembra non voler arretrare di un passo. Al tavolo tecnico, svoltosi ieri pomeriggio al comune di Botricello, a cui hanno aderito i sindaci del Comprensorio e i dirigenti dell’Anas, molti i nodi da sciogliere emersi. A cominciare da un’arteria venuta su con una capillarità di svincoli non sempre adeguatamente autorizzati. Un contesto urbanistico da sanare e da mettere in sicurezza al più presto, dunque. Per la quale è necessaria la collaborazione di tutti gli enti coinvolti. Molte, anche le proposte, di cui si sono fatti portavoce le stesse amministrazioni. Un tavolo, allora, che per arrivare al traguardo, necessita di una pervicace e costante volontà di “fare”, e mai più rimandare. “Mai più morti sulla 106”, ha sempre sollecitato il Comitato Monterossi, che prende il nome del giovane venuta a mancare esattamente un mese fa.
Hanno partecipato, Giovanni Camastra e Antonio Viscomi, rispettivamente: sindaco e assessore all'Urbanistica di Botricello, Giuseppe Amelio, sindaco di Sellia Marina, Ivan Ciacci, sindaco di Belcastro, Vincenzo Falbo, vicesindaco di Cropani, due dirigenti dell’Anas e alcuni componenti del Comitato. Assente ingiustificato il sindaco di Simeri Crichi, Saverio Loiero, che pure aveva dato la sua disponibilità ad intervenire. Si è parlato di illuminazione, di bande sonore, di dossi, di canali di scolo, di segnalatori luminosi della velocità, di spartitraffico, di rotatorie, di canalizzazioni del traffico, di autovelox, di sorpassometri, e di altri rimedi per la sicurezza. Bocciati lo spartitraffico e i dossi, perché “non consentiti dal codice della strada”. Hanno fatto molto discutere i segnalatori della velocità, spesso motivo di gare illegali. Anche le bande sonore non sarebbero molto gradite ai cittadini. Mentre si è preso atto delle rotatorie in corso d’opera nel tratto in questione: a Sellia Marina e a Cropani. Si è parlato anche dell’esigenza di una rotatoria all’ingresso di Botricello, all’altezza del bivio per Belcastro e dei paesi della Presila. Un’opera questa che dovrebbe coinvolgere anche lo svincolo per il villaggio turistico del Turchese, punto cruciale della circolazione e addobbato con cinque mazzi di fiori a ricordo di altrettante vittime. Tutti gli organi hanno preso nota. Si aspetta il progetto.
Per quanto concerne l’illuminazione tra Botricello e Cropani il vicesindaco Falbo si è impegnato a sanare questa mancanza, salvo la disponibilità dell’Enel. Il tavolo tecnico si aggiornerà il 7 maggio, in occasione di una manifestazione sulla sicurezza della 106 che si terrà a Catanzaro. Intanto, il primo risultato conquistato dal Comitato: installazione di segnali stradali luminosi al bivio di Apostolello per Catanzaro città. Entro i prossimi quindici giorni. In attesa di un miglioramento dell’intero incrocio previsto dall’Anas.

3 commenti:

domenico ha detto...

va benissimo, anche piccoli segnali sono dei buoni risultati, l'importante e continuare a lottare.

domenico andreacchio ha detto...

rappresento un'azienda che si occupa del ripristino della sicurezza stradale post incidente leader in Europa, la quale adempie agli obblighi di ripristinare la sicurezza della viabilità e lo stato dei luoghi imposto agli Enti proprietari delle strade dagli artt. 14 e 211 del CdS e dal D. Lgs. 152/2006 (codice dell'ambiente), vorrei pertanto mettermi in contatto con la sorella di Tommaso affinché assieme si possa veramente ridurre la sinistrosità stradale e quindi è meglio perdere un attimo nella vita, che la vita in un attimo.

Anonimo ha detto...

Gentile signor Andreacchio,
se mi da un suo recapito
farò pervenire a Francesca Monterossi il suo messaggio.
saluti
emilio grimaldi