27 novembre 2010

Disabili per mestiere

Vignetta a cura del blogger Da story

Scaricati come dei pacchi. Rimossi come delle macchine consumate che non servono più. Sono alcuni disabili che vivono presso la struttura della Fondazione Betania Onlus. L’Asp di Catanzaro, su richiesta del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, ha effettuato, nei giorni scorsi, “una rivalutazione straordinaria dei propri rappresentati, ai fini del loro trasferimento dalle strutture di Fondazione Betania Onlus”. Così, su due piedi. Senza chiedere loro un parere. Ora, si dà il caso che alcuni di essi siano anche incapaci di intendere e di volere. Forse lo avranno fatto per questo. Non c’era bisogno di domandare loro alcunché. Tuttavia, il principio numero 3 della Costituzione italiana, in virtù dell’uguaglianza di tutti i cittadini, e soprattutto del comma secondo, il cosiddetto “principio sostanziale” - che è compito della Repubblica rimuovere tutti gli ostacoli “di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” - ha riservato per quelli di cui sopra la potestà legale o la tutela. Niente, nemmeno ai familiari. Forse avranno fretta di far rientrare il buco sulla Sanità. Il fatto che se ne occupi la Tutela della Salute della Regione Calabria dovrebbe rassicurare. È per il loro bene. Purtroppo per la Tutela, niente è al di sopra della legge, neanche le rivalutazioni straordinarie per interventi straordinari al fine di rendere più piccolo il buco straordinario sulla Sanità.
Ed è per questo motivo che il Comitato delle famiglie, dei Tutori, degli Amministratori di sostegno dei disabili ricoverati presso Fondazione Betania Onlus, nella persona del loro portavoce l’avvocato, Alessandro Migliaccio, e il Codacons, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e Consumatori, in persona dell'avvocato, Francesco di Lieto, quale vice-presidente nazionale dell'associazione e, per la carica legale rappresentante, hanno scritto un appello indirizzato a tutti gli organi responsabili di questa grigia pagina della sanità calabrese. A Giuseppe Scopelliti due volte, quale presidente della Regione Calabria e quale commissario per Piano di Rientro Sanitario della Regione Calabria; poi al commissario straordinario Azienda ospedaliera provinciale di Catanzaro, Gennaro Mancuso; al presidente Fondazione Betania onlus, Antonio Biagio; al prefetto di Catanzaro, Giuseppina Di Rosa; al subcommissario per Piano di rientro sanitario della Regione Calabria, Luciano Pezzi; al Subcommissario per Piano di rientro sanitario della Regione Calabria, Giuseppe Navarria al Presidente III Commissione Consiliare Consiglio Regionale Regione Calabria, Nazareno Salerno; e al direttore generale Dipartimento 13 Tutela della Salute e Politiche Sanitarie, Antonio Orlando. Invitano gli organi sopra elencati “ad annullare e comunque sospendere ogni determinazione che possa ledere il diritto dei propri rappresentati” e a “consentire, comunque, ai legali rappresentanti (esercenti la potestà, tutori, amministratori di sostegno) delle persone, legalmente incapaci, interdetti e/o inabilitati ricoverati presso le strutture di Fondazione Betania Onlus interessate dal potenziale procedimento di loro trasferimento in altre strutture di poter partecipare al procedimento amministrativo relativo alle predette persone incapaci”. Diffidano, sempre i soggetti su indicati, a “porre in essere qualsiasi ulteriore determinazione mirata al trasferimento dei propri rappresentati dalle strutture di Fondazione Betania Onlus verso altre strutture, con riserva di ogni tutela, azione e ragione anche in sede giudiziaria”. E, infine, chiedono di esercitare il diritto di accesso al procedimento amministrativo finalizzato al trasferimento "coatto" dei nostri rappresentati, ivi compresi i documenti attestanti il consenso "informato" preventivamente acquisito onde procedere alle visite straordinarie, che sarebbero state effettuate sugli stessi pazienti, nonché tutte le determinazioni assunte”.

Di seguito la lettera nella sua interezza:

Ill.mo Signor Presidente Regione Calabria
On.le Giuseppe Scopelliti
Palazzo Alemanni
88100 CATANZARO

Ill.mo Signor Commissario
per Piano di Rientro Sanitario della Regione Calabria
On.le Giuseppe Scopelliti
Palazzo Alemanni
88100 CATANZARO

Ill.mo Commissario Straordinario
Azienda Ospedaliera Provinciale di Catanzaro
Dott Gennaro Mancuso
Via Vinicio Cortese
88100 CATANZARO

Ill.mo Signor Presidente
Fondazione Betania ONLUS
Via Molise, 21
88100 CATANZARO

E. p.c.
Ill.mo Signor Prefetto di Catanzaro
S.E. Dott.ssa Giuseppina Di Rosa
Piazza Prefettura
88100 CATANZARO

Ill.mo Signor Subcommissario per Piano di Rientro Sanitario della Regione Calabria
Gen.le Luciano Pezzi
Via Buccarelli 30
88100 CATANZARO

Ill.mo Signor Subcommissario per Piano di Rientro Sanitario della Regione Calabria
Avv Giuseppe Navarria
Via Buccarelli 30
88100 CATANZARO

Ill.mo Signor Presidente III Commissione Consiliare Consiglio Regionale Regione Calabria
Dott. Nazareno Salerno
Palazzo Campanella
89100 REGGIO CALABRIA

Ill.mo Dir. Generale Dipartimento 13 Tutela della Salute e Politiche Sanitarie
Dott. Antonio Orlando
Via Buccarelli 30
88100 CATANZARO

Il Comitato delle famiglie, dei Tutori, degli Amministratori di sostegno dei disabili ricoverati presso Fondazione Betania Onlus, nella persona del loro portavoce Avv. Alessandro Migliaccio, con Studio in Catanzaro alla Via della Stazione n.87, e il CODACONS Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e Consumatori, in persona dell'avv. Francesco di Lieto, quale vice-presidente nazionale dell'associazione e, per la carica legale rappresentante, domiciliato in Catanzaro al Corso Mazzini n.164 premesso che:
• sono venuti a conoscenza da parte di Fondazione Betania Onlus, che l’ASP di Catanzaro, su richiesta del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria ha effettuato, nei giorni scorsi, una rivalutazione straordinaria dei propri rappresentati, ai fini del loro trasferimento dalle strutture di Fondazione Betania Onlus;
• ciò è avvenuto senza alcuna formale comunicazione dell’avvio del procedimento e comunque in totale violazione del diritto dei nostri rappresentati - in gran parte interdetti, inabilitati e in genere situazioni precarie di salute – alla partecipazione dell’iter burocratico ai sensi della legge 241/1990;
• gravissime appaiono appalesarsi le determinazioni della Regione Calabria, che ha disposto accertamenti medici straordinari nei confronti di persone spesso totalmente incapaci di intendere e volere, senza nemmeno richiedere,al fine di quelle visite, il consenso informato da parte degli stessi disabili, dei loro familiari e comunque degli esercenti la loro legale potestà o tutela;
• altrettanto grave è che quelle visite siano capaci di incidere profondamente sui diritti di quelle persone che non sono giuridicamente capaci di autodeterminarsi ad avviso degli istanti, nemmeno attraverso i loro legali rappresentanti, dacché la determinazione in ordine al loro trasferimento da Fondazione Betania Onlus, d’essere preventivamente sottoposta, all’esame dell’Ufficio del Giudice tutelare del Tribunale di Catanzaro territorialmente competente;
• il trasferimento delle persone da noi rappresentate, da Fondazione Betania Onlus (sincerata più che positivamente, per il servizio reso negli anni in favore dei nostri assistiti, dall’ASP provinciale e dalla stessa Regione Calabria) per destinazioni al momento sconosciute rappresenta, quantomeno, un modo per NON garantire ai nostri cari la “libera scelta della struttura pubblica o privata accreditata per servizi e prestazioni finalizzati a garantire la esigibilità del livello di intensità individuato e riportato nel Piano di assistenza individuale“ per come previsto anche dal vigente Regolamento regionale;
• è ferma intenzione degli istanti tutelare i diritti dei loro rappresentati, garantiti, in ogni caso, dalla Costituzione e dalla legislazione nazionale e regionale vigente. Tanto premesso il Comitato delle Famiglie, dei Tutori e degli Amministratori di sostegno dei disabili ricoverati presso Fondazione Betania Onlus ed il CODACONS
INVITANO
1. La Regione Calabria in persona del Suo Presidente legale rappresentante On.le Giuseppe Scopelliti;
2. Il Commissario Straordinario per il Piano di rientro Sanitario della Calabria nella persona del Presidente della Regione Calabria, On.le Guseppe Scopelliti ;
3. Il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro dott Gennaro Mancuso;
• ad annullare e comunque sospendere ogni determinazione che possa, per i motivi sopra esposti, ledere il diritto dei propri rappresentati;
• a consentire, comunque, ai legali rappresentanti (esercenti la potestà, tutori, amministratori di sostegno) delle persone, legalmente incapaci, interdetti e/o inabilitati ricoverati presso le strutture di Fondazione Betania Onlus interessate dal potenziale procedimento di loro trasferimento in altre strutture di poter partecipare al procedimento amministrativo relativo alle predette persone incapaci.
Nel contempo
DIFFIDANO
1. La Regione Calabria in persona del Suo Presidente legale rappresentante On.le Giuseppe Scopelliti;
2. Il Commissario Straordinario per il Piano di rientro Sanitario della Calabria nella persona del Presidente della Regione Calabria, On.le Guseppe ;
3. Il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro dott Gennaro Mancuso;
4. La Fondazione Betania Onlus in persona del Suo Presidente Sac. Amato Biagio;
Dal porre in essere qualsiasi ulteriore determinazione mirata al trasferimento dei propri rappresentati dalle strutture di Fondazione Betania Onlus verso altre strutture, con riserva di ogni tutela, azione e ragione anche in sede giudiziaria. Ad ogni buon conto e per poter compiutamente tutelare i diritti dei nostri assistiti, ai sensi e per gli effetti di cui alla legge n.241/90,
si CHIEDE
di esercitare il diritto di accesso al procedimento amministrativo finalizzato al trasferimento "coatto" dei nostri rappresentati, ivi compresi i documenti attestanti il consenso "informato" preventivamente acquisito onde procedere alle visite straordinarie, che sarebbero state effettuate sugli stessi pazienti, nonché tutte le determinazioni assunte.

Per il Comitato delle famiglie dei Tutori, degli Amministratori di sostegno
dei disabili ricoverati presso Fondazione Betania Onlus
( Avv Alessandro Migliaccio )

Per Il CODACONS
( Avv Francesco Di Lieto )

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