17 ottobre 2009

Alla scuola di Botricello 60 sedie cercasi

La scuola elementare di Botricello

Il Comune di Botricello non ha i soldi per comprare sessanta sedie per gli alunni della scuola elementare. E i ragazzi sono costretti a pranzare nelle stesse aule dove si fa lezione senza poter usufruire degli spazi della mensa. Possibile che l’ente non disponga di una cifra così irrisoria? Sembrerebbe di sì. I 60 circa new entry nel plesso scolastico della cittadina ionica quest’anno, rispetto a quello passato, hanno messo in crisi le finanze locali. È da circa quasi due mesi, infatti, da quando è iniziato l’anno scolastico, che il Comune non è risuscito a trovare l’importo necessario per soddisfare questa impellenza.
L’aumento degli studenti è stato favorito non solo dal trend demografico in crescita ma anche dal tempo prolungato che ha convinto molti genitori a scegliere questa opzione rispetto a quella antimeridiana. Questo delle sedie, comunque, è un vero handicap per la scuola primaria di Botricello. Qualche anno fa i ragazzi venivano invitati a portarsi loro stessi le sedie nella mensa dalle classi, sempre per mancanza di un posto dove sedersi. Una soluzione, per coprire l’atavica indisponibilità di un numero sufficiente di seggiole, poi, per fortuna, soppressa. Non era solo per le difficoltà inerenti allo spostamento in massa degli alunni, ma anche per un discorso, come è facile presumere, di sicurezza. E quest’anno per non ripetere le gesta degli anni passati la dirigenza si è vista costretta a lasciarli nelle aule, nonostante le promesse bipartisan durante l'ultima campagna elettorale. Rimangono notevoli, tuttavia, i disagi per gli alunni e per il personale docente e non. A Botricello sessanta sedie cercasi.

3 commenti:

DOMENICO DRAGONE VIA ABRUZZI 5 20090 SEGRATE ( MI ) ha detto...

UNA VOLTA LE SEDIE VENIVANO DATE COME "VOTO CRISTIANO " ALLA CHIESA..LA CASA DI TUTTI
QUANTO SI è SPESO PER LA CAMPAGNA ELETTORALE ?
è UNA VERGOGNA PER BOTRICELLO E PER TUTTI I BOTRICELLESI SENTIRE QUESTE COSE..SE NON SI RIESCONO A ELIMINARE QUESTI PICCOLI PROBLEMI CARO SINDACO E' MEGLIO PER TUTTI CHE DIATE LE DIMISSIONI..IO SE VUOLE MI IMPEGNO A PAGARE LA PRIMA SEDIA..FACCIA SAPERE TRAMITE IL GIORNALISTA COME FARLE PERVENIRE LA SEDIA O I SOLDI....NON VOGLIO CHE METTIATE IL MIO NOME..COSì SI USAVA NELLA CASA DI TUTTI...LA CHIESA...

Anonimo ha detto...

Il commento riguarda la scuola dell'infanzia di Botricello ma non sapevo come fartelo pervenire.
Ti invio alcune considerazioni sulla scuola dell'infanzia di Botricello da me apprese in quanto genitore di una bambina, sta a te verificarle e semmai pubblicarle.
Ti apprezzo molto come uno dei pochi giornalisti calabresi che scrivono senza essere lecchini dei politici-mafiosi.
Circa un mese addietro le insegnanti, vista la mancanza di materiale quale carta igienica, rotoloni per pulire, sapone, etc. chiedono alle famiglie dei bambini di comprarle di tasca loro; alcuni genitori protestano nei confronti del comune ed alcuni amministratori chiedono chiarimenti alla dirigente.
Il materiale viene fornito dal comune quindici giorni dopo.
I bambini in ogni classe sono veramente tanti, circa trenta; si sa che il governo Berlusconi ha imposto la riduzione del numero di insegnanti per classe e in questo nulla si può imputare all'Istituto. Tuttavia il problema si pone ancor di più in una scuola materna come quella di Botricello in cui le stanze non raggiungono i 30 metri quadri; ogni bambino avrebbe circa un metro quadro a disposizione se non fosse che c'è anche l'insegnante, nel periodo di compresenza due, e chiaramente anche gli armadietti, banchi e sedie.
In queste stanze i bambini devono anche pranzare, non esiste infatti la mensa, per cui si pone il problema di dover pulire; nel frattempo che i bidelli puliscono i bambini vengono fatti accomodare fuori; oltre alla mancanza di igiene evidente, dato che i bambini pranzano dove precedentemente si sono effettuate le attività, si sa che le giornate non sono eccessivamente fredde, non si sa ancora come si farà quando sarà inverno pieno.
Si dà il caso tuttavia che proprio durante la pulizia delle aule, una bambina che si trovava in fila per uscire, sia caduta accidentalmente ed abbia urtato violentemente contro qualcosa che ingombrava; di spazio non ce ne era molto. I genitori sono stati costretti a portarla al pronto soccorso di Catanzaro, dato che l'ambulanza non era disponibile in quanto in servizio per un altro ammalato.
Infine esiste il problema delle assenze per malattia delle insegnanti, a nominare una supplente non se ne parla neanche: la classe viene suddivisa nelle altre, col risultato che una unica insegnante verrebbe a trovarsi da sola in una classe con un numero di bambini eccessivo, sicuramente superiore a quello stabilito dal Ministero, e tutto questo in meno di 30 metri quadri; un po' eccessivo, se dovesse accadere qualcosa chiaramente la colpa ricadrebbe sull'insegnante e non sulla dirigenza dell'Istituto o sull'amministrazione comunale.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo
ha evidenziato i problemi reali della scuola dell'infanzia, che poi si estendono anche alla Primaia e alla Secondaria con modalità diverse.
Il problema è che tutti sanno tutto, ma nessuno ha la lealtà di prendere posizione. Bisognerebbe costituire Comitati di genitori, come sul controllo mensa. Possiamo farlo i nostri figli vanno tutelati.In questo caso dall'Istituzione Scuola, non tanto per l'insegnamento, ma per la qualità del tempo scuola che sono costretti a subire.
Una mamma.